
Oggi con questo libro sugli Obama la storia ripete se stessa. Nancy Reagan fu oggetto delle stesse accuse rivolte a Michelle Obama. Le due donne, separate da un paio di generazioni, sono state e sono criticate per la predilezione per i capi di abbigliamento firmati e per avere determinato l’uscita dalla amministrazione dei mariti dei potenti Chief off Staff. Dalle soffiate raccolte dal giornalista del NYT risulta che i rapporti tra la signora Obama e Emanuel Rahm, il capo di gabinetto del presidente oggi sindaco di Chicago, fossero al calor bianco al punto che quest’ultimo aveva opposto un netto rifiuto alla presenza della First Lady alla riunione delle 7:30 del mattino durante la quale si fa il punto sui lavori della giornata. Emanuel Rahm si era gia’ distinto negli anni passati per le sue critiche a Hillary Clinton sotto la presidenza di Bill.
Michelle inoltre criticava la mancanza di professionalita’ del team che circondava il Presidente, costretto in qualche occasione a completare da solo la stesura dei propri interventi con risultati non proprio entusiasmanti. “The Obamas” offre ai candidati repubblicani che sono in lizza per le primarie spunti di grande interesse polemico contro il Presidente.

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