• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Teoria della sconfitta

di Enrico Martelloni | 11 Maggio 2014

Una valutazione sulla Fiorentina deve essere fatta. Dopo quindici anni siamo arrivati a nulla. La società viola avrà ancora voglia e forza per migliorare la squadra? E’ evidente che da sola non lo potrà fare.

fiorentinaTutti sono dispiaciuti per una finale persa, ma lodiamo il Napoli, vincitore di questa coppa Italia. L’incontro lo abbiamo visto tutti. Il goal di Aquilani era buono e il pareggio probabilmente avrebbe cambiato il corso della partita. Perdere è nelle regole del gioco. Nascondersi non cambia le cose, affrontiamo, quindi, la realtà del calcio in Italia. Avremmo voluto vedere un incontro sereno e limpido, senza quei fatti accaduti prima e dopo la partita. La gestione dell’evento è stata senza dignità, già perduta da tempo. Ieri sera, in Mondo visione, è stata data conferma di quello che il Paese è, agli occhi di chi ha assistito a questa messa in scena. Non hanno migliorato le cose, il bordello che le tifoserie hanno fatto davanti all’inno nazionale. Noi fiorentini migliori? Sì, forse. Almeno dopo l’invasione di campo, lo scempio alla postazione RAI e le offese verbali dei napoletani, cui nessuno si è mosso a rispondere. Increduli, alla tv, abbiamo visto, in perfetta sintonia le autorità prefettizie, i responsabili FGCI, le altre cariche responsabili dell’ordine pubblico, assieme al capitano del Napoli, accordarsi con una stana figura penzoloni sulla griglia che separa gli spalti dal campo. Assieme, hanno deciso che la partita doveva essere giocata: proprio una bella figura. Gennaro O’droghiere, parlava e decideva con le autorità se giocare o non giocare l’incontro. Il galantuomo, aveva una maglietta, con scritto “Speziale libero”. Mi sono ricordato che Speziale è quel tipo che ha ammazzato il poliziotto Raciti allo stadio del Catania. L’avevo preso per humor, che i napoletani talvolta sanno esprimere. Vedere sulla maglietta del Gennaro ” Speziale libero”, poteva farti venire sulle prime, un dubbio: forse era un pizzicagnolo? Un droghiere, o una trovata promozionale della camera di commercio di Napoli? Impudicum. Avrebbero dovuto fare altro i responsabili dell’evento, assieme alle autorità dello Stato. Bastava parlare al pubblico intero dal centro del campo, spiegando la situazione. Senza chiedere consiglio ad un poco di buono. La partita è un evento comune che coinvolge la collettività che partecipa, non è accettabile guardare quello che abbiamo visto. Questo basta a dimostrare l’errore clamoroso di chi ha fatto certe scelte. Tutta una pantomima che ha altri aspetti inquietanti, ad esempio il volto di Hamsik coperto dalla maglietta per coprire il labiale intercettabile dalle telecamere. Questi comportamenti fraudolenti pur veri ed importanti, contrastano violentemente con lo spettacolo del calcio. Lasciamo lo scandalo, cui noi siamo da anni, abituati ed inermi; passiamo oltre.

   Una valutazione sulla Fiorentina deve essere fatta. Dopo quindici anni siamo arrivati a nulla. La società viola avrà ancora voglia e forza per migliorare la squadra? E’ evidente che da sola non lo potrà fare. La politica come sappiamo, doveva fare i suoi passi diversi anni a dietro, e non li ha fatti nel senso sperato. Tutto è rimandato sine die. La zona individuata del mercato orto frutta di Novoli, dove fare il nuovo complesso sportivo, pone notevoli problematiche e costi. Sono passati anni di valutazioni, nessun passo concreto, con la Fiorentina perplessa sul risultato di quel programma di pianificazione. Non solo, ma i cittadini sono confusi davanti a fatti sconcertanti dove il calcio non centra assolutamente: il nuovo aeroporto e il palazzo dei marescialli, ancora incompiuto, costano alla comunità un patrimonio e non serve assolutamente alla città. Dovrebbe essere raso al suolo e cosparso il terreno di sale. Un orrore edilizio che urla “Vendetta”. Il nodo della crescita della Fiorentina passa da qui. La società viola fa bene ad investire altrove le proprie risorse se ancora ha intenzione di regale e togliersi delle soddisfazioni. Nel contesto sportivo, invece, la stagione di Quadrado, di Gomez, e Rossi suona beffarda ed un boccone amaro da digerire. In sostanza si raccoglie sconfitte. Ora le batoste prese sono troppe. Soprattutto troppe, sono in un anno intero, cominciando dalla beffa del Milan a Siena lo scorso anno. Non se ne può più. Ciò che è stato fatto, è evidente, non basta. La teoria della sconfitta può avere un senso se si capisce la lezione. Lasciamo che il nostro presente possa far riflettere tutti, per trovare una vittoria ed una ancora, attesa da troppo tempo. Sarebbe possibile vincere, ma a delle condizioni particolari che al momento non ci sono e ci lasciano nel limbo eterno senza raggiungere nulla di buono. Attendiamo fiduciosi il futuro, ma senza illudersi anche se è il pane del tifoso, credere.

Pubblicato in : Primo piano

Info Enrico Martelloni

Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti