“In uno Stato democratico , il cittadino ha il diritto di essere rispettato fino a che non violi le leggi, non di essere un sospettato a priori”.

E tutti (troppi?) i politici sedicenti liberali dove sono? Dovrebbe ro sapere che quello che più importa, in fatto di diritti di libertà non è tanto la loro solenne proclamazione teorica, di cui tutti si riempiono la bocca, specialmente in televisione, quanto la concreta determinazione dei mezzi pratici più adatti ad assicurarne l’osservanza.
Il liberalismo non è uno specchietto per le allodole, ma soprattutto teoria e pratica della limitazione del potere. Ed il potere invasivo che attualmente da un lato viene esercitato dallo Stato ai fini giustizia per reprimere i reati e a fini fiscali, per recuperare l’evasione, e dall’altro viene esercitato dai media, per consentire all’opinione pubblica di informarsi e giudicare non trova del diritto all’integrità e alla dignità della persona il limite che dovrebbe trovare.
C’è materia di riflessione e di azione per i liberali.

Lascia un commento