
“Mi auguro che questo non accada. Non credo che Putin voglia scatenare la terza guerra mondiale. Non credo neanche che l’Italia sia un obiettivo militare, comunque la nostra difesa aerea è sempre in grado di verificare ciò che accade, di abbattere droni che possano avere intenzioni minacciose, come la Nato è in grado di farlo. Io credo che Putin stia testando le reazioni dell’occidente, a l’occidente ha sempre dimostrato di saper reagire”. Così il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani a proposito del post in cui Zelensky ipotizza che l’Italia, dopo altri paesi Ue, possa essere oggetto di incursioni di droni russi. “92 droni erano diretti verso la Polonia. Li abbiamo intercettati sopra il territorio ucraino, 19 hanno raggiunto il loro spazio aereo. Tuttavia, vediamo la direzione, per così dire la coreografia di questo volo. L’Italia potrebbe essere la prossima”. Lo scrive in un post sui social il presidente Zelensky. “Si vedono la Norvegia, la Danimarca. Ci sono segnali dalla Svezia. Ci sono rumeni, polacchi, gli Stati baltici. Putin sta mettendo alla prova ciò che hanno gli europei, la Russia sta mettendo alla prova la loro capacità di difendersi e sta cercando di influenzare le società affinché la gente inizi a chiedersi: ‘Se non siamo in grado di proteggerci, perché dovremmo continuare a sostenere l’Ucraina? L’obiettivo è quello di ridurre gli aiuti all’Ucraina, soprattutto in vista dell’inverno”. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato che la Russia rimane disponibile a negoziare per porre fine al conflitto in Ucraina. “Come il presidente Vladimir Putin ha ribadito più volte, la Russia è stata e rimane aperta ai negoziati per eliminare le cause profonde del conflitto”, ha affermato nel discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. “Si stanno diffondendo sempre più minacce di usare la forza contro la Russia, accusata di pianificare di fatto un attacco alla Nato e ai paesi dell’Ue. Il presidente Vladimir Putin ha ripetutamente smentito tali provocazioni. La Russia non ha mai avuto, e non ha, simili intenzioni”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel suo discorso all’80esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Gli atleti paralimpici russi e bielorussi potranno tornare a competere sotto le rispettive bandiere, a cominciare da Milano-Cortina 2026. Nell’assemblea generale di Seul, i membri del Comitato paralimpico internazionale (IPC) hanno votato contro il mantenimento della sospensione parziale di Russia e Bielorussia. Diversi alleati, tra cui Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Norvegia, Polonia e Romania, hanno subito violazioni dello spazio aereo da parte della Russia. Questi atti sono un’escalation, sono sconsiderati e mettono in pericolo vite umane. E la Russia ne ha la piena responsabilità. Esprimo piena e inequivocabile solidarietà a tutti gli alleati il cui spazio aereo è stato violato. Le nuove tecnologie stanno trasformando la natura stessa della guerra e l’ordine internazionale basato sulle regole che ha preservato la nostra pace è messo in discussione in modo diretto e deliberato. Come dicevano i latini: ‘Chi è pronto non viene mai colto di sorpresa ‘. “L’America è al fianco dell’Ucraina e lo sentiamo. Ringraziamo il popolo degli Stati Uniti, il presidente Donald Trump e la First Lady Melania Trump per l’attenzione rivolta agli ucraini, ai nostri figli, al nostro popolo. Siamo uniti e questo significa che la vita sarà protetta e che la pace e la sicurezza saranno più vicine”. Lo ha scritto sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky postando una foto che lo ritrae insieme alla moglie Olena Zelenska, a Trump e alla First Lady. In una conferenza stampa il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che l’Ucraina ha ricevuto da Israele un sistema antiaereo Patriot, un’arma costosa di fabbricazione statunitense essenziale per respingere gli attacchi missilistici russi.”Un sistema israeliano (Patriot) e’ operativo in Ucraina; e’ operativo da un mese”, ha dichiarato Zelensky senza specificare se Kiev lo abbia acquistato o ricevuto gratuitamente.
Crescono le preoccupazioni per la centrale nucleare di Zaporizhzhya, in Ucraina, occupata dai russi. L’alimentazione elettrica esterna alla centrale, che sostiene i generatori di emergenza per i sistemi di raffreddamento e di sicurezza, è interrotta da oltre tre giorni, un periodo record che solleva preoccupazioni per la sicurezza del sito. Presidente Zelensky, sta dicendo che la colpa è una colpa personale di Putin?
Giuseppe Basilico

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