• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Tagliare i vitalizi? La fregatura la prenderanno i pensionati comuni: macelleria sociale

di Primo Mastrantoni | 6 Marzo 2017

Acceso dibattito sui tagli ai vitalizi dei parlamentari ma l’obiettivo vero sono i 217 miliardi delle pensioni dei cittadini.
Vediamo.

Vitalizi. I vitalizi non esistono piu’ dal 2012. L’attuale sistema, per i parlamentari, prevede una pensione contributiva a 65 anni di eta’ per una legislatura. Esistono, pero’, i vecchi vitalizi dei parlamentari che alcune proposte di legge vorrebbero far confluire nell’Inps e ricalcolarle con il sistema contributivo (tanto versi, tanto ottieni). Il risparmio medio annuale sarebbe di 76 milioni di euro. La legge, se approvata, avrebbe un effetto retroattivo, cioe’ si vara una legge oggi che e’ applicata alle norme di ieri (grandi giuristi in Parlamento!).

Pensioni. Passiamo alle pensioni ordinarie, quelle dei comuni cittadini, che per la maggior parte sono state ottenute con il sistema retributivo (mediamente l’80% dello stipendio). Se applicassimo, retroattivamente, il sistema contributivo (tanto versi, tanto ottieni) anche alle pensioni attualmente percepite, si otterrebbe una diminuzione media del 30%. Ogni pensionato faccia i conti con la diminuzione della propria pensione di circa un terzo (chi prende 1000 euro ne avrebbe 700, chi percepisce 1500 euro ne avrebbe 1000 e cosi’ via).
Considerando il 30% in meno dei 217 miliardi di pensioni vere e proprie (escludiamo quelle assistenziali, sociali, ecc.) si otterrebbero risparmi per 65 miliardi l’anno.

Che cosa sono 76 milioni di risparmi dai vitalizi in confronto ai 65 miliardi di risparmio ottenuti dalle pensiono ordinarie? Nulla! Riteniamo che questo sia il vero obiettivo delle proposte depositate: per il bilancio dissestato dei nostri conti pubblici 65 miliardi di risparmio dalle pensioni sarebbero piu’ che una boccata di ossigeno e chi ne pagherebbe il prezzo sarebbero i pensionati. Il fumo dei vitalizi nasconde l’arrosto delle pensioni; e’ li che si vuole addentare, con l’aiuto (inconsapevole?) di qualche Robespierre di turno.
Stiamo vaneggiando? No, perche’, in questo senso, alcune proposte sono state gia’ fatte, seppur limitative.

Nessun pensionato sara’ piu’ sicuro della propria pensione e in un’eta’ per la quale e’ difficile, se non impossibile, ricollocarsi nel mondo lavorativo.
Alla fine saranno i pensionati a rimanere con il cerino in mano.
Si fara’ macelleria sociale.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Primo pianoTag: aduc, anni, conti, conti pubblici, euro, legislatura, mondo, parlamento, pensionati, pensione, pensioni, tagli

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti