Predicava lo studio su testi di autori accreditati, invitava a non usare internet per studi approfonditi e metteva in guardia dalle cattive informazioni redatte in un cattivo italiano, oltretutto.
Era stato ospite all’ultima edizione del Salone del Libro di Torino nel maggio scorso. Invitato dalla Regione Toscana a parlare di letture sociali nuovi linguaggi, ebbe un dialogo interessante …