• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Svuota la piscina e tuffati

Ora bisogna decontaminare e lavare la piscina economica straripante di liquidi finti e riempirla di veri.

di Franco Luceri | 3 Aprile 2017

Mettendo in discussione la vecchia (e schifosa) civiltà maschilista, con usi, costumi, valori, leggi e istituzioni concrete, ma senza fornire niente di altrettanto tangibile per il presente e futuro delle famiglie e dei popoli; è stato come convincerli a svuotare la piscina maschilista dalla millenaria acqua putrida e a tuffarsi fiduciosi, che quella profumata del femminismo sarebbe sorta d’incanto. E con l’entusiasmo alle stelle, ci siamo lanciati a testa in giù e spiaccicati, perché di femminismo c’è solo pitturato il fondo.

La civiltà femminista realmente raffinata, colta, pacifica e produttiva, alternativa alla maschilista, povera, rozza, violenta, bellicosa  e schifosa, è ancora tutta da inventare. Nei rapporti uomo-donna e genitori-figli la violenza non sembra affatto attenuata o sparita, anzi!

E con la stessa pazzoide filosofia da tuffatori suicidi, molti popoli europei si sono disfatti della propria “sporca” sovranità monetaria e si sono tuffati nella piscina purificatrice UE, strabordante di “pulitissimi” liquidi BCE. Ma anche questa si è rivelata una drammatica illusione ottica, da semplificazione e sottovalutazione suicida.

In sei decenni, le mazzette di contanti, fresche di stampa, di cui sembrava tappezzato il fondo, (e a portata di mano di banchieri e barboni) si sono tramutate in cambiali, debiti privati che pochi ladroni riescono ad onorare, tasse rapina e debito pubblico insanabile.

Ci siamo tuffati contadini, pensando di venirne fuori tutti banchieri, ma sul fondo ci siamo spiaccicati da barboni. La UE, non è quel sistema finanziario di vasi comunicanti che pensavamo, ma di feroci valvole di ritegno. I liquidi, (leggi euro) corrono a fiumi dai 28 (oggi 27) verso la BCE, ma dalla BCE ai 27, ritornano a goccia come la minzione di un malato di prostata, e con spread strozzino.

Alla federazione economica di Stati, non è seguita quella politica (come al maschilismo sporco, non è mai seguito il femminismo pulito). Di fatto erano e sono finte tutte le 28 economie, fondate sul sindacalismo comunista idiota, corrotto e rapace; e il corporativismo fascista irresponsabile e mafioso da “prenditori mordi e fuggi”, con la comune finalità di incentivare e proteggere (oltre a quello di banchieri e industriali) l’arricchimento della classe dirigente pubblica e privata cannibalesca, fino alla totale distruzione di popolo e Stato.

Ora bisogna decontaminare e lavare la piscina economica straripante di liquidi finti e riempirla di veri, sottraendoli a chi ha fatto incetta criminale di denaro pubblico per la propria piscina privata e da sei decenni ci sguazza dentro da maialone.

L’Europa dei banchieri non è stata una idea demenziale o criminale. Separare la finanza dalla politica, la farina dal mugnaio, serviva, serve e servirà per impedire la contaminazione della farina e l’insozzamento dei mugnai. Ma in mano alla burocrazia idiota e rapace, anche le idee geniali finiscono per scatenare catastrofi e guerre.

Ora abbiamo piscine europee vuote di euri, ma piene di tuffatori pure d’importazione (leggi disoccupati, affamati, immigrati, deportati, e imprenditori illusi) in fila indiana sul trampolino del mercato UE e della finanza strozzina, per tuffarsi nel mare magnum dei finti salari e dei finti profitti “onesti” proiettati sul fondo, e invitanti come mazzette vergini di soldi freschi di stampa.

I carnefici del rapporto incestuoso e mafioso fra politica, burocrazia, sindacato e finanza strozzina, hanno svuotato la piscina del mercato, dai salari giusti, dai profitti onesti, dai tributi equi, e dallo sviluppo sociosolidale ed ecocompatibile.

Perciò, se ancora non si è estinta la razza delle famiglie affiatate, dei lavoratori amici degli imprenditori onesti, urge fermare la mano assassina dei fabbricanti di nemici signori della guerra fratricida: questa classe dirigente cannibalesca, destra e mancina, che i lavoratori li preferisce disoccupati, gli imprenditori falliti o suicidi, i mariti assassini, e i figli senza futuro, perché più facili da asservire che servire.

 

Franco Luceri

Pubblicato in : Primo pianoTag: bce, classe dirigente, contadini, debito pubblico, euro, futuro, genitori, illusi, mare, mercato, soldi, sviluppo, tasse, usi

Info Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti