
Nuova volata per l’export cinese nel mese di settembre. Secondo i dati doganali pubblicati mercoledì, l’aumento dei commerci in uscita si è attestato al 36,3% su base annua, raggiungendo i 447,18 miliardi di dollari il mese scorso. Più delle previsioni di crescita formulate dagli economisti di Wind (del 25,7% ), nonché superiore al dato del 25% di agosto. Anche le importazioni hanno mostrato un andamento positivo del +31% a settembre, raggiungendo i 313,65 miliardi di dollari. Numeri che portato il surplus commerciale per il mese a 133,53 miliardi di dollari. La crescita delle esportazioni è stata trainata principalmente dalla richiesta globale di prodotti tecnologici, come chip e componenti elettronici. Complice l’anticipazione degli ordini in vista della “settimana d’oro”, il periodo di vacanza tra fine settembre e i primi di ottobre per la Festa di metà autunno e la fondazione della Repubblica popolare. Secondo gli esperti, il trend lascia prevedere per l’anno in corso un nuovo surplus commerciale record, dopo i 1200 miliardi di dollari riportati nel 2025.
Intanto l’economia continua a patire l’effetto dello squilibrio strutturale tra esportazioni forti e consumi deboli. La crescita dei prezzi alla produzione in Cina ha continuato ad accelerare il mese scorso, mentre la crescita dei prezzi al consumo è rimasta contenuta nonostante gli sforzi di Pechino per sostenere la domanda interna e aiutare l’economia a raggiungere l’obiettivo di crescita annuale. L’indice dei prezzi alla produzione (IPP) – influenzato dal rincaro delle commodities -è aumentato del 5% su base annua a settembre, il tasso più alto da metà 2022, mentre l’indice dei prezzi al consumo cinese, indicatore dell’inflazione, è aumentato dello 0,9% su base annua a settembre, rispetto allo 0,8% di agosto.
Wang Yi in visita nei Balcani
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi parteciperà giovedì al settimo vertice della Conferenza sull’interazione e le misure di rafforzamento della fiducia in Asia (CICA) a Baku, in Azerbaigian, “in qualità di rappresentante speciale del presidente Xi Jinping”, secondo quanto annunciato dal Ministero degli Esteri cinese. Oltre all’Azerbaigian, il massimo diplomatico di Pechino visiterà Croazia, Montenegro e Bulgaria, nell’ambito di un viaggio che toccherà quattro paesi dal 14 al 20 ottobre. Questa sarà la prima visita di Wang in Azerbaigian dopo sette anni. Il suo viaggio in Montenegro sarà la prima visita ufficiale in assoluto di un ministro degli Esteri cinese da quando il paese ha ottenuto l’indipendenza 20 anni fa. Il suo itinerario toccherà paesi dei Balcani lungo il Corridoio Medio, noto anche come Via di Trasporto Internazionale Transcaspica, che consente di spostare merci tra l’Est asiatico e il mercato europeo evitando il Corridoio Nord russo e le relative restrizioni/sanzioni.
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