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Storia dell’Ucraina in pillole 1961 – 1977

Continua il viaggio del nostro Martelloni con le pillole della storia ucraina nei tre lustri che vanno dai primi anni Sessanta a metà degli anni Settanta

di Enrico Martelloni | 4 Giugno 2023
due cittadini in costume tipico per la celebrazione dell’indipendenza dell’Ucraina a Kiev nel 2019
(fonte Wikimedia Commons)

Storia dell’Ucraina in pillole
1970 – 1977
Ho tralasciato molte cose, ora mi accorgo, come la rivoluzione studentesca del 1990 contro il regime.
Pazienza. Scriverò un recupero, ma dobbiamo andare avanti, anzi, indietro:
Agli inizi degli anni settanta venivano tenute in lingua russa anche le lezioni di letteratura ucraina. Ai primi
dissensi, uno studente di chimica, Skaricenko, venne condannato per essersi inginocchiato per una
ricorrenza davanti al monumento del poeta nazionale Taras Shevshenko, poeta risorgimentale, o del
“Risveglio” per l’indipendenza dell’Ucraina, nato servo della gleba. A kyiv e a L’Viv cioè Leopoli, gli studenti
chiesero “una serata in onore del poeta Shevshenko “ che fu negata con vasti arresti. Ma nel 1974 ciò fu
accordato che venissero lette poesie idilliaco bucoliche e non politiche. Quando, però, la musica di
Testamento si diffuse, gli studenti si alzarono cantando, chi con occhi chiusi, chi rigati di lacrime. Questi
ragazzi furono fotografati dalla polizia e fermati per accertamenti. Ma la protesta non finì lì.
Nel 1975 anche L’URSS firma, obtorto collo, le norme del vivere civile alla Conferenza di Helsinki che non
hanno mai rispettato.
In Ucraina nasce il comitato indipendente per i diritti di Helsinki. Fanno parte, M. Rudenko, O. Berdnyk e
altri. Tra i poeti, anche Stus. Tutti scrivono in ucraino e tutti sono accusati di essere “ controrivoluzionari”.
Tra il 1977 al 1985, questi furono più volte interrogati e imprigionati. Alla fine degli anni settanta esce il
saggio Cronaca della resistenza del professore di università di Kyiv Valentin Moroz che venne arrestato e
passò 14 anni fra lager e confino. L’arresto provocò piccole insurrezioni e scontri con conseguenti arresti.
Storia dell’Ucraina in pillole
1977
È il 10 Settembre. Il vecchio letterato Snyegirev e invalido di guerra, scrive una lettera aperta al governo
dell’URSS. Naturalmente sarà arrestato con l’ accusa di “ attività antisovietiche”.
“ Con questa dichiarazione” scrive Snyegirev, “ rinuncio alla cittadinanza sovietica. La vostra Costituzione è
una menzogna dall’inizio alla fine.
È una menzogna quando afferma che il vostro Stato esprime il desiderio e gli interessi del popolo.
È menzogna quando si afferma che lo scopo della Costituzione è l’aumento del livello materiale e culturale
dei popoli.
È menzogna quando affermate di fare una politica di pace e lottare per il consolidamento della sicurezza dei
popoli.
È menzogna quando dichiarate lo sviluppo indipendente delle nazioni e i diritti della Repubblica all’ uscita
libera dall’URSS.
È menzogna e vergogna la vostra campagna elettorale.
La vostra Costituzione è dettata dalla polizia segreta alla quale nell’ URSS è soggetto tutto è senza la quale
il regime non resisterebbe nemmeno un giorno.
Non voglio più essere cittadino di uno Stato che per 60 anni ha spadroneggiato sulla vita di ogni cittadino al
quale avete tolto tutto, ai contadini persino le mucche e le galline.

Non voglio essere un cittadino dello Stato che ha distrutto il mio popolo ucraino, che ha deformato e
calunniato il passato storico e umiliato il presente.
Vi servirete della vostra Costituzione “ democratica” per colpirmi; che seccatura per voi ricercare gli articoli
giusti contro di me!
Non sarebbe meglio mettermi in un ospedale psichiatrico? O Forse è più sbrigativo per voi un incidente
stradale che mi causerà la morte?
Vi mando il mio passaporto e da questo momento smetto di considerarmi un cittadino dell’ URSS.”.
Snyegirev Geliy, Kyiv 1977
V.Baran, Ucraina: la storia moderna(1945-1991), Kyiv, 2003, pp 595-598 (sintesi)
Davanti alle proteste dell’opinione pubblica mondiale, Breznev ritenne opportuno liberarlo. Morì poco
dopo la liberazione.
Storia dell’Ucraina in pillole
1968
Come Jan Palach a Praga, il 5 Novembre 1968 lo studente V. Makucha, di cosparge di benzina in Piazza
Cheresciatyk, la strada principale di Kyiv che attraversa Maidan, e si dà fuoco gridando “ Vilna Ucraina “,
Ucraina libera.
Nel 1967 il kgb scopre una organizzazione clandestina di studenti universitari, arrestati e processati a Ivano-
Frankivsk, città dell’omonimo intellettuale vissuto a cavallo del XIX e XX secolo.
Compaiono, negli anni precedenti, nonostante la marcata repressione i Samizdat, testi clandestini dove si
dibattono: il problema della lingua, la libertà di pensiero, parola, culto.


Storia dell’Ucraina in pillole
1961
È un anno importante il 1961, Mikita Kruscev di Donets’k, Ucraina, è il segretario generale del partito da
circa sette anni. Un mese prima della Baia dei porci a Cuba, nel soviet di Ucraina avvenne una tragedia
equiparabile a quella del Vajont del 1963, ma al contrario nascosta dal sistema sovietico.
C’erano in Kyiv tre fabbriche che producevano mattoni. I residui con acqua, venivano accumulate a monte
di una diga che doveva essere di cemento armato e che rilasciava a valle materiale equivalente per 0,5 m3
al secondo, ciò sarebbe stato possibile solo se le tre aziende avessero lavorato per solo 8 ore invece che 24
al giorno in tre turni, dividendo anche la produzione.
In tanti anni si erano accumulate 4milioni di m3 di materiale di scarto non defluito in una fossa naturale e
aveva raggiunto il colmo della diga. kurenivka era il quartiere più in baso della diga stessa.
Il 13 marzo alle ore 8,30 la diga franò, la melma, il fango e acqua ricoprirono il quartiere per un’altezza di
14 metri. Sparì, così, un quartiere popolato. I morti furono circa 1500, ma Il sistema politico nascose tutto,
chiuse i telefoni per non far diffondere la notizia, vietò ai giornali la diffusione dell’evento. Racconteranno
poi che erano morte 145 persone e scritto date false sulle tombe delle vittime tra cui un intero asilo. Nel
2012 furono accertati i fatti, mentre il calcolo delle vittime fu riscontrato fossero circa 1500.

La frana di Kurenivka si era verificata il 13 marzo 1961 a Kiev, allora una città del sovit di ucraina, Unione
Sovietica.

Enrico Martelloni

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, anni settanta, campagna elettorale, contadini, costituzione, giornali, lettera aperta, nato, notizia, ospedale psichiatrico, persone, polizia, regime, repubblica, scontri, sistema politico, studenti, sviluppo

Info Enrico Martelloni

Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

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