
La longevità del governo Meloni ce lo dimostra. In 4 anni di Governo la destra ha governato quel tanto che era essenziale. Per fortuna si potrebbe dire, rileggendo il grottesco programma sovranista, protezionista e anti-europeo su cui aveva riscosso la maggioranza. Tant’è.
Meloni non ha malgovernato, ha solo amministrato. Nessuna riforma strutturale è stata impiantata, l’unica che ha portato a termine è stata bocciata, e l’Italia resta tale e quale era nel 2022. Con tutti i suoi difetti, i suoi ritardi, le sue iniquità fiscali e sociali. Mali su cui è stato apposto qualche cerotto rigorista che ha impedito che le malattie del declino diventassero letali.
Gli altri avrebbero fatto meglio? Se penso alla sconfitta coalizione Letta, con i 5stelle fuori, sono convinto di sì. Se guardo all’attuale Campo Largo, dio ce ne scampi.
Il governo Meloni è stato stabile, ultra stabile, ma non ha governato nulla. Ora ci propone una legge elettorale che garantirebbe una superultra stabilità e il governo che ne uscirà governerà ancora di meno, ma soprattutto peggio.
Probabilmente vincerà la sinistra, con o senza Di Battista Albanese e Ranucci, guidata di diritto o di fatto da Conte, e rimpiangeremo Meloni. Se rivincerà Meloni sarà un governo con dentro Vannacci o stretto nella rete di Vannacci.
In entrambi i casi si passerà dal non governo al malgoverno, e saranno anni acidi per l’Italia.
Si può evitare tutto questo? Forse ancora si può, se alle due concentrazioni super divise al loro interno capiterà di fratturarsi. Vedremo.
Marco Taradash

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