
Già questa è una notizia. Tanto più che ciò avviene a Pistoia, nella proverbialmente litigiosa Toscana. Ma c’è di più. Non solo non litigano, ma si sono messi tutti assieme per presentare una bella lista alle elezioni comunali che si svolgeranno il prossimo 11 giugno. E questa è una seconda notizia. La lista si chiamerà Spirito Libero ed avrà il simbolo della Marianna, celebre icona della rivoluzione francese. Alle elezioni comunali pistoiesi si presenta per la seconda volta, perché già si era presentata cinque anni fa, ottenendo qualcosa come 7,3% dei voti e tre consiglieri comunali eletti. Fu determinante per la elezione del sindaco Samuele Bertinelli, del PD. E, a questo punto, le notizie diventano tre: perché, a Pistoia, non solo non litigano. Non solo si mettono assieme per presentarsi alle elezioni. Ma, addirittura, riescono a farlo per la seconda volta, visto che l’esperienza è stata positiva. Sono stati cinque anni che Spirito Libero ha passato con una rappresentante in Giunta (Tina Nuti) e con la presidenza del Consiglio comunale ( Alberto Niccolai, docente di diritto del lavoro all’Università di Pisa).
Cinque anni fa Spirito Libero, seconda forza della maggioranza, fu determinante per la vittoria del sindaco Bertinelli. Oggi, spera di fare il bis pur in presenza di un panorama molto più frastagliato. Saranno almeno sette i candidati a Sindaco e quindici le liste. La lista dei trentadue candidati di Spirito Libero è rappresentativa delle varie realtà pistoiesi e composta di personalità di livello. Non ci sono stati problemi per metterla assieme: diversi aspiranti non vi hanno potuto trovare posto e sono stati collocati in panchina, con rincrescimento, ma senza problemi. Pensalibero seguirà la campagna elettorale pistoiese con particolare attenzione. Indicando l’esperienza di Spirito Libero ad esempio a tutti coloro che, nello stesso campo laico, liberale e socialista, indulgono eccessivamente in bizantinismi e/o polemiche prive di senso.
Nicola Cariglia

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