Al di là della riuscita della Convention fiorentina, il grande impegno sarà dare continuità all’iniziativa, organizzare altri appuntamenti, creare la rete dei circoli, delle associazioni e dei siti web.

E’ boom di adesioni. L’ultimo elenco che pubblichiamo, tra adesioni individuali, di associazioni, circoli, etc., supera abbondantemente il numero di trecento.
I quattro soggetti promotori (LibLab, Neon, Pensalibero e RI.S.A.LI.RE.) si scambiano i dati e fanno di tutto per essere aggiornati. Ma è una macchina ancora da oliare. Tutto procede sull’onda dell’entusiasmo e talvolta della confusione.
Poco male. Firenze segna solo la prima tappa, quella che serviva per rompere il ghiaccio. Ma anche un banco di prova per vedere se esistono energie e volontà di reagire al desolante stato di crisi e di degrado della politica italiana. Di dare vita a qualcosa di nuovo, anche. E per mettersi di traverso al tentativo già in atto di proseguire come se niente fosse accaduto una volta chiusa la parentesi Monti.
Le risposte che ci stanno giungendo da molte parti di Italia (molti i giovani!) ci danno fiducia. Al di là della riuscita della Convention fiorentina, il grande impegno sarà dare continuità all’iniziativa, organizzare altri appuntamenti, creare la rete dei circoli, delle associazioni e dei siti web. E, con questi mezzi, organizzare una presenza diffusa sul territorio e moltiplicare gli appuntamenti e le occasioni per discutere di una nuova identità che sia molto più larga rispetto a quella laica, liberale e socialista in cui sino ad oggi si sono mossi i quattro soggetti promotori e una buona parte di coloro che hanno dato la loro adesione.
Non sarà facile, è vero. Ma in molti ci hanno confidato, nel comunicarci la loro presenza, che si stanno appassionando ad una impresa tanto ambiziosa da sembrare folle.
Un po’ lo sembra anche a noi. Ma non è forse questa la vera politica, quella che si nutre di speranze e che pretende di cambiare le cose?

Da ex giovane liberale, ormai vecchio liberale, sono in cerca di una casa veramente liberale; proviamo a costruirne le fondamenta.