Cari Amici,
avete ricevuto da Gim Cassano, alcuni giorni fa, una lettera con cui presentava la nostra partecipazione a “Sinistra e Libertà”, e nella quale segnalava, insieme ad altre, la mia candidatura al Parlamento Europeo nella circoscrizione Italia Nord-Occidentale.
Rivolgo a Gim, innanzitutto, il mio personale ringraziamento, per le sue parole, ma soprattutto per l’entusiasmo e le energie che sta dedicando al nostro progetto. E’ questo il significato profondo che “Spazio Lib-Lab” ha per me: quello di iniziativa aperta, libera, al servizio delle idee e delle persone che da sempre si riconoscono nella nostra comune tradizione culturale.
La nostra partecipazione a Sinistra e Libertà, come quella di altre forze politiche, si basa sulla condivisione di due valori fondamentali, che abbiamo in comune e su cui costruire: libertà e giustizia sociale.
Questa lettera arriverà a molti che non ho mai avuto occasione di incontrare. Ed a persone a cui mi lega una profonda amicizia ed affetto. Come tutti voi, considero l’impegno europeista come scelta di vita. Un’Europa fondata sulla condivisione, sulla tutela dei diritti e sulla libertà.
Mai come oggi questi valori devono essere difesi: non possiamo considerarli come definitivamente acquisiti. In Europa e nel resto del mondo.
Mi piace a questo proposito ricordare alcune parole della dichiarazione che, in occasione dell’incontro di Torino del 21 Maggio, è stata redatta da Valerio Zanone, Beatrice Rangoni Machiavelli, Pia Locatelli, Gim Cassano, oltre che da me:
“Il pensiero liberale ed il pensiero socialista sono sempre stati rivolti al perseguimento di un ideale superiore: il progresso della società si fonda sui valori della libertà, uguaglianza e solidarietà. E’ stato un grande socialista riformista come Bernstein ad affermare che non esiste idea liberale che non appartenga anche al patrimonio ideale del socialismo.
Questi valori sono la base del modello europeo, a cui il mondo guarda. Le conquiste ottenute in passato sono oggi patrimonio di tutti: un patrimonio che ci impone di rinnovare la nostra azione, propositiva e costruttiva”.
Sono profondamente convinto che l’Italia e l’Europa abbiano bisogno della presenza sempre più ampia di una politica che si ritrovi in questi valori, e che fondi la sua azione sulla loro difesa. Che porti tali valori nelle istituzioni che stanno nascendo. Per dare nuovamente vitalità alle radici della nostra democrazia, alle virtù civili che sono suo fondamento costituente. In Italia e in Europa.
E’ questa una speranza che vorrei condividere con voi.
L’auspicio è che tutte le persone, con cui abbiamo combattuto la lotta per i diritti e le libertà civili si uniscano a noi per la difesa della nostra democrazia.
In difesa di quelle virtù civili che sono suo fondamento costituente.
In difesa della libertà, e delle istituzioni che dovranno rafforzarla.
Spero davvero di poter collaborare con voi per raggiungere questo obiettivo.
Vostro,
Francesco Velo
Pavia, 25 maggio 2009
Mi permetto di allegarvi un mio breve curriculum.
Nato a Vigevano (Pavia) l’8 luglio 1972, lavoro come ricercatore presso l’Università degli Studi di Pavia. Ho dedicato il mio impegno a numerose iniziative in tema dei diritti dei cittadini e dello sviluppo sostenibile dell’economia e dei territori, in collaborazione con istituzioni italiane ed europee fra cui il Consiglio Italiano per le Scienze Sociali e l’European Liberal Forum di Bruxelles.
Da diversi anni ha assunto importanza centrale, nella mia attività, la realizzazione di un sistema sanitario europeo in grado di sostenere la ricerca, l’universalità e l’equità di accesso alle cure.
francesco.velo@gmail.com

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