• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Sovranità ‘pignorata’

di Redazione Pensalibero.it | 26 Febbraio 2012

Riflessioni sull’intervista di Mario Draghi al WSJ.

“We have a fiscal compact where the European governments are starting to release national sovereignty for the common intent of being together. The banking system seems less fragile than it was a year ago. Some bond markets have reopened”.

L’inglese lo sanno tutti (si dice) ma la frase del Governatore della BCE, Mario Draghi, contenuta nell’intervista al WSJ di ieri, merita in questo caso di essere non solo tradotta ma compresa nel suo possibile significato recondito.

Dice il Governatore: “Noi abbiamo un consolidamento fiscale dove i governi europei hanno iniziato a cedere sovranità per il comune intento di stare assieme”. Questo auspicato intento – e la sottostante cessione di sovranità – permettono il fiscal compact, che a sua volta fa sì che “il sistema bancario sembra meno fragile di un anno fa” e si riattiva in “alcuni mercati di bond obbligazionari” che “si riaprano”.

E’ un progetto politico che sorge dalla finanza.

– Il debito europeo non è unificato. Il rapporto debito-credito tra gli Stati è maggiore di quanto lo sarebbe se compensato reciprocamente.
– In questo quadro di conflittualità tra  Stati debitori-creditori, la BCE non può finanziare direttamente gli Stati (la Germania non vuole) e finanzia le banche, ovvero pensa ai requisiti patrimoniali indipendentemente da come esse si comportano.
– Le banche, con la nuova liquidità, impiegano produttivamente i finanziamenti disponibili? No: “Il sistema bancario meno fragile di un anno fa” compra titoli di Stato e i “mercati delle obbligazioni si riaprono”. Ovvero i debitori si indebitano di più.
– Le banche guadagnano due volte: sui rendimenti relativamente agli spread (l’Italia è il Paese ideale per la speculazione internazionale perchè ha risparmio proprio, più della Francia), e con gli alti tassi per il credito interno.
– Chi vigila e regolamenta in questa fase di grave patologia di sistema? Nessuno: c’è il fiscal compact e l’austerity per racimolare il patrimonio per far fronte  agli impegni.
– La divaricazione tra creditori e debitori si accentua.
– La cessione di sovranità attraverso il fiscal compact diventa un cappio al collo per non far saltare in aria l’euro, ma la sovranità ceduta non diventa partecipata.
– Nelle crisi tra creditori e debitori non c’è la “cessione”. C’è il “pignoramento”.

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti