Doveva segnare almeno due gol il Cav. e invece non è riuscito ad andare in vantaggio. Se lo aspettavano tutti, molti lo temevano. Il fatto che la partita sia finita a reti inviolate ha fatto dire ai più che il match se lo è aggiudicato il Prof. In politica quello che appare è, così il duello l’ha vinto il centro sinistra. Difficile ora risalire la china. Già in svantaggio di almeno tre punti percentuali, il centro destra ha bisogno di un colpo di teatro per invertire la tendenza. Al di fuori della mischia, ma certo non disinteressati dall’esito delle elezioni, ne proviamo a suggerire uno noi. Fin dall’inizio della campagna elettorale la Casa delle Libertà ha preannunciato che avrebbe giocato la partita con tre punte: Berlusconi, Fini e Casini. In caso di vittoria avrebbe guidato il governo chi prendeva più voti. Allora quasi un escamotage per scendere in campo almeno teoricamente alla pari. Ora quella sorta di finzione potrebbe tornare utile. Visto che il Grande Centravanti non ha segnato perché non sostituirlo? Al Cav. il ruolo di regista della squadra, a Fini o Casini il compito di far saltare la difesa avversaria e, in caso di successo, di guidare il nuovo esecutivo. Insomma tutti all’attacco per rimettere in piedi una partita che sta andando verso la sconfitta. Le falangi macedoni del centro sinistra tutto si aspettano meno che una mossa del genere. Lo scompiglio che ne deriverebbe sarebbe totale. E chissà che, magari di rimpallo e in zona cesarini, non ci scappi il tanto auspicato golletto.
SOSTITUIRE BERLUSCONI?
Visto che il Grande Centravanti non ha segnato perché non sostituirlo? Al Cav. il ruolo di regista della squadra, a Fini o Casini il compito di far saltare la difesa avversaria e, in caso di successo, di guidare il nuovo esecutivo

E’ un’ottima provocazione.
E come tale si esaurisce.
Diversi mesi prima delle politiche lo stesso Berlusconi aveva messo in conto la possibilità di poter candidare come candidato Presidente del Consiglio (perchè in Italia non abbiamo il premierato) qualcunaltro “più pulito”.
Con questa espressione credo volesse intendere qualcuno che non fosse soggetto agli attacchi continui della sinistra.
Sappiamo poi quello che è successo.
Co il rischio che il centrodestra possa perdere le elezioni.
Ma anche questo non è detto.
Alle Regionali si è recato a votare il 72% degli aventi diritto.
Alle Politiche del 2001 più dell’80%.
Per chi vota quel 10% ?
Sono elettori di pigri Forza Italia che si recano alle urne solo quando è il loro leader a scendere personalmente in campo?
Sono persone deluse dalla politica che comunque non si recheranno più a votare?
Oppure sono delusi da questo Governo e per questo voteranno il Centrosinistra?
Io fossi in Prodi non mi affretterei a stilare la lista dei ministri.
E fossi Berlusconi cercherei di giocarmi meglio la mia ULTIMA possibilità.
Fossi Casini rivendicherei uno spazio più ampio, come è giusto che abbia un partito come l’UDC, i cui valori sono quantomai prezioso in questo periodo.
Fossi Fini lavorerei per l’oggi con un occhio (ma forse anche più di uno!) al domani.
Perchè la prossima volta potrebbe toccare a lui.
Iacovitti
http://www.anprimavalle.it
La gelida sfinge dagli occhi di ghiaccio e il bamboccione politicamente corretto, sempre pronti a criticare il Cavaliere al solo fine di prenderne il posto, non meritano tanto: a differenza degli odiati comunisti, che in ossequio all’antico centralismo democratico sanno almeno trovare l’unità, le “due punte” lavorano infatti per dividere, invece che per unire, e favoriscono la vittoria dello schieramento avversario.
Possibile che dalla Spagna io veda meglio di tutti voi quello che sta succedendo in Italia alla Casa della Libertà?
Fini e Casini sono cinquantenni: pensate all’età di Berlusconi. Qualcuno la sconfitta la sta cercando per giungere al grande centro o alla grande coalizione (che non sono la stessa cosa). Insomma, qualcuno pensa al domani. Berlusconi potrebbe anche considerare conclusa la sua missione e registare (come dice Ferrara) i successi della sua discesa in campo.
Ma a qualcuno, prima di togliersi di campo, la farà pagare….
Sarà, ma ho l’impressione d’un bel canovaccio scritto da tempo: sconfitta cercata da Berlusconi e elezioni nel 2009!
Dubito fortemente che il Cavaliere sia disposto a lasciare spazio a Fini e/o Casini. Troppi politici italiani, o pseudo tali, hanno la mentalità del “Muoia Sansone con tutti i Filistei”. Se non fosse ammalato di protagonismo Berlusconi avrebbe fatto la scelta oculata che voi proponete già dopo il collasso elettorale delle elezioni regionali. L’unico modo per convincerlo a farsi da parte, e ammettere implicitamente il definitivo tramonto politico, è una cocente sconfitta alle politiche. E sottolineo “cocente”. La prospettiva del “grande centro” può ancora aspettare…