Dal “commercialista di Bari” al “tributarista di Sondrio”. Gli insulti ad personam lunga storia anti-socialista. Una nota del direttore del nuovo Avanti! – in fase costituente a cura di Critica Sociale – sui ripetuti attacchi contro la svolta socialista di Giulio Tremonti

Tremonti ha scritto un libro con un titolo ( Uscita di Sicurezza) che ricorda un’altraclamorosa e sofferta rottura ( Silone contro il partito comunista), con un contenuto (capitalismo finanziario speculativo = fascismo bianco) che richiama alla memoria la risposta roosveltiana alla Grande Crisi americana degli anni ’30.
Ne’ il titolo del libro, ne’ il suo contenuto interessano i guardiani dei due sepolcri.
La loro attenzione e’ tutta concentrata sulla persona dell’ autore.
A destra la condanna e’ solenne: “un traditore non può parlare”.
A sinistra lo spiazzamento e’ manifesto ( anche quello di Valentino Parlato): “cercavamo laguida di un banchiere e ci ritroviamo tra i piedi un nemico delle banche di sventura”.
I residui convergenti delle nefaste ideologie totalitarie del Novecento riemergono ancoraoggi, anche se prive dei bagliori accecanti delle grandi follie del passato, ma con la flebileluce fuggevole dei fuochi vacui cimiteriali.
Avanti, “camerati” e “compagni”: meritate qualcosa in più dei governi tecnici. La democrazia non e’ il vostro orizzonte perché per voi il solo pensare e’ gia’ delitto!

L’accostamento di Tremonti a Ignazio Silone mi pare un azzardo. Il clima storico politico è completamente diverso, la storia politica dei due uomini è quanto di più diverso ci si possa immaginare. Paragonare Silone (“un socialista senza partito e un cristiano senza chiesa”) al Tremonti tributarista di grande fama mi pare, ripeto ancora una volta, assurdo.
A mio avviso il rigore di Tremonti è venuto a mancare nel momento stesso in cui è emersa la faccenda della casa alloggio occupata dallo stesso ministro. Un errorino che si aggiunge ad altri errorini commessi da altre e alte personalità (leggi casa a Montecarlo o nei pressi del Colosseo).
E i poveri fessi si fanno in quattro per pagare un affitto o comprare casa.
Caro Formica, se questi sono i nuovi socialisti del millennio, c’è da rimpiangere amaramente i nani e le ballerine di craxiana memoria.