La sindrome di Pinocchio.
Chi nella vita non ha mai detto bugie?
Ci sono bugie che fanno star bene, che confondono la realtà, che se non dette danno sensazione di insicurezza,
è il caso del bugiardo patologico, cronico o abituale. Lo scopo che il bugiardo ha in mente è ben definito, quindi costui è un perfetto manipolatore autocentrista.
Tale caratteristica è uno stato patologico, che si sviluppa nell’età infantile, associato a disturbi psicologici quali il disturbo istrionico della personalità ed il disturbo narcisistico.
Altra cosa è il bugiardo compulsivo, il quale non mente per raggiungere un fine specifico, ma per abitudine (Sindrome di Pinocchio). Su questo soggetto la bugia ha l’effetto di farlo stare meglio, dire la verità diventa per lui impresa impossibile che genera disagio e sofferenza, così ricorre alle “Euristiche” strategie mentali che evitano concetti complicati e talune azioni, semplificando la vita, evitando quindi eventuali critiche altrui e sfuggendo alla richiesta di una spiegazione.
Il bugiardo cronico diventa tale in un ambiente familiare, in cui probabilmente la menzogna è considerata normale.
La sua bugia non è manipolativa come quella del cronico, ma è automatica, immediata, compulsiva.
In alcuni casi anche il “Pinocchio” può finalizzare il suo scopo, invadendo il campo del bugiardo patologico.
Le difficoltà per chi vive con siffatti soggetti sono piuttosto evidenti…
Si espone di seguito un compendio delle loro varie caratteristiche, che sarà d’aiuto per meglio riconoscerli.
I Bugiardi Patologici:
– Mentono gratuitamente
– Sono impazienti
– Sono manipolativi nei confronti degli altri
– Seduttivi e disinibiti
– Intolleranti alle critiche
– Tutto è loro dovuto
– Non hanno rimorsi
– Sono incapaci di relazioni affettive mature.
I Bugiardi Compulsivi:
– Mentono solo se indifficoltà, in modo costante e ripetitivo
– Tollerano critiche se poste in modo che permettano loro una scappatoia
– Hanno rimorso per le bugie dette
– Mantengono relazioni affettive mature.
Convivenza col bugiardo patologico.
A coloro che hanno frequentazioni o convivono con un bugiardo patologico, essendo in condizioni di farlo, vorrei dare alcuni suggerimenti.
Innanzitutto è necessario convincersi che è impossibile redimere un tal tipo di soggetti, poichè il problema è radicato nella loro personalità.
Se si hanno dubbi su un amico o un compagno di vita, sarà bene che chiediate spiegazioni e che l’ascoltiate con molta attenzione.
Nel caso che le risposte non dovessero convincere, non permettetegli di farvi confondere, lasciatelo solo, poiché necessita di psicoterapia. Insomma, fuggite per la vostra stessa salute mentale.
Come guarire dalla simdrome?
Guarire da questa sindrome è cosa piuttosto difficile. E’ necessario innanzitutto che il soggetto si renda conto del danno causato al proprio partner o a chi lo circonda, ma, essendo egli affetto da disturbo della personalità, tutto diventa un’impresa difficile, in quanto sarebbe necessaria la sua collaborazione, ma egli resta in ogni caso irremovibile.
Nel caso che il problema venga riconosciuto, è opportuno affidarsi ad un serio professionista, che ascolti e sappia ascoltare anche i conviventi, onde evitare amplificazioni della patologia.
Dr.ssa Matilde d’Alessandro
Dott.ssa Matilde d’Alessandro
Esperta in Ansia, Disturbi Associati e D.A.P.
Napoli
320 7585631.
© Matilde d’Alessandro
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