Breve riepilogo delle puntate precedenti: per porre termine alla diaspora dei piccoli partiti di sinistra che non si riconoscono nel PD, nasce la lista di Sinistra e Libertà, cui danno vita ex di Rifondazione Comunista (Vendola), ex di Sinistra Democratica (Fava), Verdi, Socialisti del PSI di Nencini. La lista affronta le elezioni europee ma non supera lo sbarramento del 4% pur racimolando un lusinghiero 3,3.
Si riparte da quella cifra, certi che insistendo si riuscirà a sfondare? Neanche a pensarci. I Verdi celebrano un congresso al termine del quale, dopo una drammatica spaccatura, la rotta viene invertita. Bonelli ed altri, risultati a sorpresa vincitori, denunciano il patto e si sfilano da Sinistra e Liberta’. I socialisti del PSI non si sfilano ma denunciano a più riprese che Vendola e Fava starebbero violando gli accordi: sia di chi sia la responsabilità, il risultato non cambia, nemmeno i socialisti ci stanno più. Nel frattempo, nasce un progetto parallelo: Pannella lancia la sua alleanza con l’altra parte dei Verdi (gli sconfitti del congresso di Chianciano ) e con altre disperse legioni socialiste (se ne trovano sempre e dovunque) facenti capo a Zavettieri e Bobo Craxi. Per essere parallelo, il progetto di Pannella lo è davvero e in tutto. Anch’esso, infatti, subisce le stesse vicissitudini: accuse reciproche di tradimento, sfilamenti, incontri tra radicali e verdi mentre non si sa più che fine abbiano fatto i socialisti che sembravano avere aderito.
Ecco, alla luce di questi antefatti devono essere lette le due notizie che seguono. Forse non ci capirete niente lo stesso. Tuttavia non potrà ancora una volta non emergere il dato surreale di un mondo ( certi autoreferenziali esponenti laici, radicali, liberali, socialisti) che ha perso completamente il contatto con la realtà e continua ad illudersi di mettere a frutto sigle e simboli dei quali spesso si è persa perfino la memoria. Il dibattito che Pensalibero sta sviluppando sulle Riforme ed il contributo dei laici e socialisti si propone, appunto, di battere una strada diversa. (n: c.)
SINISTRA E LIBERTA’ E LISTA RADICALI-VERDI: PROGETTI ( E RISCHIO FALLIMENTO) PARALLELI
ancora una volta non emerge il dato surreale di un mondo ( certi autoreferenziali esponenti laici, radicali, liberali, socialisti) che ha perso completamente il contatto con la realtà e continua ad illudersi di mettere a frutto sigle e simboli dei quali spesso si è persa perfino la memoria. Di N. C.

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