• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Sicurezza. Cosa c’azzeccano i soldati?

di Primo Mastrantoni | 28 Novembre 2016

E’ noto che i soldati non hanno compiti di polizia ma servono in guerra: sparano e si fanno sparare. Nei confini dell’italico Paese non c’e’ guerra. Allora che c’azzeccano i soldati richiesti dai vari Sindaci per la sicurezza? A chi devono sparare? Agli immigrati? Ai delinquenti? No, ovviamente, se ci sono problemi di ordine pubblico o di lotta alla delinquenza, serve la polizia. In Italia ci sono 5 corpi di polizia nazionale (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria e Corpo forestale, ora confluito nei carabinieri) per un totale di 310mila uomini. L’Italia e’ ai vertici, in Europa, per numero di agenti in rapporto alla popolazione. Ci aggiungiamo gli agenti di polizia locale e provinciale. Con questi numeri dovremmo essere piu’ che tutelati, invece, si richiede la presenza dei soldati.
C’e’ qualcosa che non quadra.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, europa, italia, ordine pubblico, polizia, soldati

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Emilio Frasson

    11 Febbraio 2021 alle 14:19

    I soldati servono. L’anno scorso in Europa, Francia Belgio Germania GB, c’è stato terrorismo diffuso che significa “guerra a bassa intensità”. Se ci sono i soldati ci sono anche gli ufficiali e lo Stato Maggiore. Un occhio professionale va meglio che nessun occhio. Per quello che costano poi ….. sono in caserma a impigrirsi. Meglio quattro passi davanti al Duomo. Qualche anno fa la Lega fece nascere le Ronde Padane che letto bene significa: milizia privata. Di Ronde non si parla più perché con molta intelligenza (mai riconosciuta!)ad ogni coppia di “padani” si aggiunse una coppia di militari. Bravi i nostri che fecero saltare uno strumento che nel secolo scorso s’è dimostrato determinante per la presa del potere (Brigate Nere, SA, SS, …. ).

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti