E’ noto che i soldati non hanno compiti di polizia ma servono in guerra: sparano e si fanno sparare. Nei confini dell’italico Paese non c’e’ guerra. Allora che c’azzeccano i soldati richiesti dai vari Sindaci per la sicurezza? A chi devono sparare? Agli immigrati? Ai delinquenti? No, ovviamente, se ci sono problemi di ordine pubblico o di lotta alla delinquenza, serve la polizia. In Italia ci sono 5 corpi di polizia nazionale (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria e Corpo forestale, ora confluito nei carabinieri) per un totale di 310mila uomini. L’Italia e’ ai vertici, in Europa, per numero di agenti in rapporto alla popolazione. Ci aggiungiamo gli agenti di polizia locale e provinciale. Con questi numeri dovremmo essere piu’ che tutelati, invece, si richiede la presenza dei soldati.
C’e’ qualcosa che non quadra.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc

I soldati servono. L’anno scorso in Europa, Francia Belgio Germania GB, c’è stato terrorismo diffuso che significa “guerra a bassa intensità”. Se ci sono i soldati ci sono anche gli ufficiali e lo Stato Maggiore. Un occhio professionale va meglio che nessun occhio. Per quello che costano poi ….. sono in caserma a impigrirsi. Meglio quattro passi davanti al Duomo. Qualche anno fa la Lega fece nascere le Ronde Padane che letto bene significa: milizia privata. Di Ronde non si parla più perché con molta intelligenza (mai riconosciuta!)ad ogni coppia di “padani” si aggiunse una coppia di militari. Bravi i nostri che fecero saltare uno strumento che nel secolo scorso s’è dimostrato determinante per la presa del potere (Brigate Nere, SA, SS, …. ).