• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Si Salvi chi Pos

Il centrodestra si fa del male secondo schemi prevedibili ed estremamente tristi. All’opposizione non ha paura né vergogna: è tutto un coraggio da leoni, un florilegio di buoni (o meno buoni, a seconda della persona con cui ne parlate) propositi e di virile e inoppugnabile volontà di potenza.

Poi, appena arrivati a Chigi, la realtà impatta brutalmente sul muso. Questo succedeva anche a sinistra, intendiamoci, poi il PD è diventato il partito del potere, ha governato in vari assetti per dieci anni non consecutivi e ora paga dazio perdendo voti al centro e a sinistra.

di Luca Rampazzo | 23 Dicembre 2022

All’inizio tolsero le multe sotto i 1000 euro nel quindicennio 2001-2015, e io fui felice perché non ne avevo.

Poi tolsero la libertà di rifiutare il Pos sotto i 60 euro, e io fui felice perché dopotutto il contante è scomodo.

Poi si accorsero che le minime a 600 sopra i 75 anni erano qualcosa per cui non avevano i soldi, e io me ne fregai perché non avevo 75 anni.

Infine lasciarono invariato il reddito di cittadinanza e finalmente mi domandai che c***o li avessi votati a fare.

Scusate la citazione venuta male, ma un minimo di ironia andava fatta. Il centrodestra si fa del male secondo schemi prevedibili ed estremamente tristi. All’opposizione non ha paura né vergogna: è tutto un coraggio da leoni, un florilegio di buoni (o meno buoni, a seconda della persona con cui ne parlate) propositi e di virile e inoppugnabile volontà di potenza.

Poi, appena arrivati a Chigi, la realtà impatta brutalmente sul muso. Questo succedeva anche a sinistra, intendiamoci, poi il PD è diventato il partito del potere, ha governato in vari assetti per dieci anni non consecutivi e ora paga dazio perdendo voti al centro e a sinistra.

Il destracentro no, ha mantenuto il vecchio modus operandi. E così via di porti aperti e zero blocchi navali, multe ai no vax e finanziarie scritte a Buxelles. Che poi, diciamocelo, mica è colpa di Giorgia Meloni, non si poteva fare diversamente. E intendo in senso generale. Non si poteva promettere di meno, perché quell’elettorato va a votare solo se gli fai credere che stavolta Ursula piangerà. Non si poteva dire che con Bruxelles avremmo fatto brutto per il tempo necessario a strappare qualche concessione minore, perché altrimenti quell’elettorato mica usciva di casa per votarei.

E poi, arrivati al dunque, non potevamo chiudere i porti perché sennò ci chiudevano la linea di credito e non potevamo riscrivere la finanziaria arrivata in velina da Bruxelles perché altrimenti ci avrebbero chiesto di rientrare dei debiti, cosa impossibile. Ovviamente, siamo chiari, la popolarità di Fratelli d’Italia (auguri per i passati dieci anni e molti di più di poter un giorno festeggiare il ventennale), non ne uscirà nemmeno scalfita. E’ ancora luna di miele, gli Italiani saranno clementi.

Il guaio delle lune di miele è che, purtroppo, come cantava Branduardi, dopo domenica è lunedì.

Luca Rampazzo

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, bruxelles, euro, finanziaria, italia, meloni, multe, opposizione, pd, soldi

Info Luca Rampazzo

Luca Rampazzo, giornalista, laureato in giurisprudenza, è un imprenditore digitale, AD e cofounder di Leotech, libero professionista nel settore della comunicazione, copywrighter, commerciale e addetto stampa. Editorialista di “Milano Post” e “PensaLibero.it”. Nel tempo libero appassionato di politica e di cultura economica. Tutelato dal WWF in quanto liberista e conservatore, sogna un giorno di poter uscire dalla riserva in cui viene protetto in questo paese dove il liberismo viene trattato gratuitamente dal SSN.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti