Si dice, e lo ha confermato lo stesso Presidente Berlusconi, che il Nostro si ritirera’ dalla scena pubblica prendendosi un lungo periodo di vacanza.
Si dice, ma sara’ vero?, che Mr. B. non si limitera’ a bagni di mare ed esposizioni al sole nella sua villa di Portofino, (basta con la Sardegna troppo sputtanata nel senso letterale del termine) ma si sottoporra’ a quello che qui in America si definisce per le auto un ‘tune up’ completo. Sapete? quando si cambia la cinghia di distribuzione, freni e tutto il resto.
Si dice, ma sara’ vero?, che il Cav. si rechera’ nell’ospedale di Cleveland per un controllo al ‘pace maker’ che, dicono i portantini di quel nosocomio, gli hanno applicato due anni fa.
Si dice, ma sara’ vero?, che dovra’ affrontare anche una drastica cura disintossicante. Mr. Berlusconi dicono i bene informati dorme pochissimo, lavora moltissimo, spende energie al massimo per tappare tutti i buchi.
Un fisico di un 73nne non e’ quello di un ragazzo. Ed anche se Berlusconi e’ dotato da madre natura di talenti di vigoria fuori del comune, a lungo andare persino il motore di una Ferrrari ha bisogno di una revisione e del cambio olio. E, soprattutto, non deve andare in fuori giri. Altrimenti si rompe.
Basta riferirsi come esempio a quel che e’ successo al cinquantenne Michael Jackson.
Auguriamo al nostro Presidente del Consiglio e ipotetico Presidente della Repubblica italiana di non rompersi mai e di campare oltre i cento anni.
Glielo diciamo con simpatia noi che non lo stimiamo come statista ma che lo apprezziamo come imprenditore.
Oscar Bartoli
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Caro Bartoli, non sono d’accordo: Berlusconi NON PUO’ RITIRARSI DALLA SCENA PUBBLICA, perderebbe l’immunità garantitagli dal lodo Alfano. Difenderà la poltroncina (data la sua stazza fisica) fino all’ultimo.
Per quanto riguarda le sue doti di imprenditore, mi dispiace, ma io stimo imprenditori che non hanno rapporti con la mafia, che non si attorniano di collaboratori che sistematicamente finiscono per essere condannati per corruzione attiva finalizzata a procurare profitti per le società dei loro datori di lavoro, che non hanno rapporti scabrosi con politici come Craxi, che non hanno società in paradisi fiscali, che non assumono come collaboratori (e poi fanno eleggere come parlamentari) ex ufficiali della guardia di finanza che indagavano sulle loro società etc etc… (ci sarebbe da riempire pagine e pagine…)
Buon lavoro.
Vincenzo
vincosta@libero.it
SHREDDING
Come liberarsi delle decine di chili di vecchie ricevute, memorie, copie contratti , etc. che occupano spazio in cantina e oltretutto sono un pericolo costante per la incolumita’ finanziaria? Si’ perche’ se qualcuno in America viene in possesso del vostro nome, cognome, indirizzo e numero della social security si rischia di perdere la propria identita’ e di cadere nelle mani dei truffatori. In inglese ‘to shred’ significa ritagliare, ridurre in frammenti ed e’ quello che fanno le normali macchine da ufficio. Negli Stati Uniti da tempo sono sorte delle aziende che acquistano dei vecchi camion articolati. Dentro il cassone installano macchine industriali per la frammentazione della carta. Nelle piccole e grandi citta’ gli ‘shredding events’ raccolgono centinaia di persone che in fila, trascinandosi il carretto del figlio carico di carte inutili, attendono il turno per eliminare in pochi minuti quello per il quale, con una attrezzatura domestica, sarebbe necessario impiegare delle ore. E per ingannare l’attesa ci sono quelli che allestiscono il ristoro del caffe’ e dei dolci, la raccolta di fondi per la lotta contro il cancro ed altre iniziative umanitarie. Il costo per il noleggio di uno ‘shredding truck’ varia dai 150 ai 250 dollari all’ora. A pagare sono i comuni, oppure varie associazioni. Ma spesso sono le stesse aziende di ‘shredding’ che offrono il servizio gratis, potendosi rivalere sulla vendita dei frammenti di carta alle industrie del riciclaggio che utilizzano questo prodotto per produrre la carta igienica e altri prodotti per la cucina.
Oscar Bartoli

Caro Vincenzo ,la poltroncina di mister Berlusconi sarà -ina di stazza ( certo rispetto a quella di Prodi…),ma apparentemente sembra fare la sua figura . Come la faceva quella di Bettino Craxi ,mutatis mutandae . Ma perchè non riempi le tue pagine con i parenti e le mogli ,fatti parlamentari , per non parlare di debosciati,transgenici ,bombaroli e noglobal ? Invece di roderti il fegato…..