• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Si combatte non solo a Kyiv.

di Enrico Martelloni | 1 Marzo 2022

Si combatte a Kyiv e la resistenza ucraina si fa sentire davanti al nemico, lo storico, nemico che dai tempi di Pietro I, considera l’Ucraina una loro conquista. Appare abbandonata da tutti oggi l’Ucraina e Kyiv sembra la Roma del 1849 assediata dai francesi e dalle truppe Russe e austriache. Una guerra persa. Persa lo sembra per la realpolitik, per il cinismo di chi piaceva giocare a Risiko. Invece, si moltiplicano gli aiuti anche militari. Kyiv combatte e il suo presidente è con i suoi soldati in prima persona. Questo spiazza anche i pacifisti di quaggiù che fatalmente sono per Putin. La pace per la pace è ipocrisia, è darla vinta a chi sta uccidendo il popolo ucraino . La forza degli ucraini non era prevista, ma sostenuta dalla Gran Bretagna. La mia famiglia è in mezzo ai combattimenti. Negli scorsi giorni un gruppo di elicotteri russi sono stati abbattuti vicino ad un piccolo aeroporto poco fuori la capitale. Ho chiesto a mia moglie se la rivedrò. Lei è sicura di sì e presto. Questi soldati russi sono male armati, mi racconta, con mezzi molto vecchi. Certo i missili fanno male. Sono morte centinaia di civili e molti bambini. Sembra che Putin abbia voluto svecchiare i suoi armamenti mandando allo sbaraglio tanti giovani russi facendogli credere che sarebbe stato facile come lo fu per occupare la Crimea nel 2014. E invece la resistenza militare ucraina si fa sentire  e ha bisogno di munizioni, così Zelensky ha risposto a Biden. ” Ho bisogno di munizioni, non di un passaggio”, quando gli aveva offerto una via di fuga personale. Il presidente ucraino resta al fianco dell’esercito. E la mia famiglia resta al fianco del suo popolo nonostante io gli abbia detto in tutte le maniere nel tempo scorso, prima della seconda invasione di questi giorni, di tornare a casa in Italia.

“Ci vedremo se non mi casca una bomba in testa” mi risponde mia moglie. I russi non si aspettavano questo, non capiscono perché gli vogliono male. Gli era stato detto che venivano per liberarli, invece gli sparano addosso e tutti gli ucraini civili non venduti difendono con energia e capacità tattica il loro paese dove sta risorgendo la lingua ucraina da secoli di gioco linguistico e che i russi non conoscono e non capisco perché gli è differente.

Enrico Martelloni

Pubblicato in : MaidanTag: di pietro, giovani, gran bretagna, italia, putin, roma, soldati

Info Enrico Martelloni

Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti