
Dedicata all’artista Serse l’esposizione intitolata “Bianco e Nero “visibile negli spazi della Reggia di Colorno a Parma.
L’artista triestino classe 1952, si esprime nella sua ricerca creativa attraverso tematiche tratte dai soggetti appartenenti al mondo della natura, reale o interiorizzata.
Le immagini create da Serse di grande impatto formale, sono costituite da piani monocromatici principalmente realizzate in bianco e il nero – a volte- con delle variabili di tonalità screziate di grigio e antracite, color perla, riflessi argentei e con l’inserzione di grafite nelle basi delle composizioni cartacee.
L’uso del materiale la grafite, abbinato alla materia coloristica- soprattutto nei valori cromatici del bianco e nero- , è sempre presente nelle realizzazioni di Serse Ne risultano alla fine opere e carte elaboratissime, raffinate e impreziosite da interessanti dettagli- tanto da farle sembrare erroneamente – anche opere di fotografia intitolate correttamente dall’artista “Fotografite.”
Ecco che allora il segno, il gesto, le ritmiche di Serse si animano “nelle carte e nei disegni” e la narrazione del mondo interiore, si svela – come nelle pagine di un libro – in narrazioni segniche legate al mondo della natura, del paesaggio. Nascono così’ le rappresentazioni dei cieli nuvolosi, dei mari, dei fiumi dei laghi e… dell’acqua (uno dei temi principali presente nel lavoro di Serse) in tutte le sue declinazioni. Una “natura disegnata “colta nell’attimo nel segno delle sue stagioni e fissata nella mente (come uno scatto fotografico) celebrando la terra, l’acqua; quest’ultima sovente atta a rispecchiare auliche architetture di città reali, ideali, irreali o… sognate, rigorosamente in bianco e nero.
Dal 22 aprile all’11 giugno 2023
Laura Novello


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