• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Senza fiducia…

L’indice complessivo raggiunge il valore più basso da aprile 2021. Per i consumatori c’è un generale peggioramento di tutte le nove variabili che compongono l’indicatore sia sulla situazione personale sia su quella economica generale ad eccezione delle aspettative sulla disoccupazione, che sono in miglioramento, e dei giudizi sulla situazione economica familiare, il cui saldo cresce lievemente. In particolare il clima economico e il clima futuro registrano le flessioni più consistenti

di Edoardo Gianelli | 28 Ottobre 2023

Continua a peggiorare il clima di fiducia delle imprese e dei consumatori. Lo certifica l’Istat. A ottobre l’Istat stima una forte diminuzione del clima di fiducia dei consumatori (l’indice passa da 105,4 a 101,6) e dell’indice composito del clima di fiducia delle imprese, che cala da 104,9 a 103,9.
L’Indice delle imprese – osserva l’Istat – “si estende a tutti i settori salvo quello delle costruzioni. L’indice complessivo raggiunge il valore più basso da aprile 2021”. “L’indice di fiducia dei consumatori si riduce per il quarto mese consecutivo raggiungendo il valore più basso da gennaio 2023”. Osserva l’Istat.

L’indice complessivo raggiunge il valore più basso da aprile 2021. Per i consumatori c’è un generale peggioramento di tutte le nove variabili che compongono l’indicatore sia sulla situazione personale sia su quella economica generale ad eccezione delle aspettative sulla disoccupazione, che sono in miglioramento, e dei giudizi sulla situazione economica familiare, il cui saldo cresce lievemente. In particolare il clima economico e il clima futuro registrano le flessioni più consistenti.

Numeri negativi anche sugli stipendi italiani il cui valore è sempre in discesa. L’inflazione infatti erode soprattutto i redditi più bassi. L’Istat ribadisce che nonostante la decelerazione dell’inflazione, nei primi nove mesi dell’anno la distanza tra la dinamica dei prezzi e quella delle retribuzioni contrattuali “supera ancora i cinque punti percentuali“. L’Italia è il paese Ocse che sta soffrendo di più il fenomeno dell’erosione del potere di acquisto. I prezzi salgono come negli altri paesi se non di più ma gli stipendi restano al palo, i contratti non vengono rinnovati o lo sono con tempi lunghissimi e recuperi dell’inflazione soltanto parziali. Il combinato disposto tra le due tendenze è una vera mazzata sulle teste dei lavoratori e pensionati.

Edoardo Gianelli

(da “Avanti Online”)

Pubblicato in : EditorialeTag: consumatori, futuro, ocse, pensionati, situazione economica

Info Edoardo Gianelli

Edoardo Gianelli è un giornalista editorialista di “Avanti Online” e “Sfoglia Roma”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti