Quando finisce l’estate balneare? Quando bisogna smettere di fare il bagno? Quando dobbiamo ripiegare costumi e teli e mettere via secchielli e palette dei bambini? ? Ovviamente dipende dai luoghi e dalla stagione. Sulla Riviera Adriatica per scelta amministrativa hanno deciso che l’ultimo giorno di mare era il 9 settembre. E quindi, dal giorno dopo, niente bagnini. Niente servizio di salvataggio. Ma la spiaggia era affollata anche nei giorni successivi.
L’estate 2018 ci ha messo lo zampino e ha deciso di continuare con sole, caldo, venticello, con temperature da inizio luglio o fine agosto e quindi tutto a posto per andare in spiaggia e fare il bagno.
Certo non sono le folle di ferragosto e della notte rosa ma sono sempre numeri piuttosto consistenti. A Bellaria Igea Marina dove il turismo è per la gran parte composto da nonne, nonni e bisnonni hanno visto che praticamente gli alberghi erano molto affollati anche all’inizio della settimana post chiusura balneare formale. E pure la spiaggia era affollata con qualche ombrellone e lettino in meno e qualche mezzora di luce in meno ma con un clima sempre da mare.
Allora presidenti di cooperative e sindaci hanno chiesto di fare un servizio di salvataggio e di bagnini in maniera autonoma, al di fuori della programmazione regionale. Se l’estate cambia la data anche l’organizzazione del lavoro e dei servizi deve tenerne conto. Sulla Riviera Adriatica da Rimini al Lido degli Estensi come su quella della Versilia da Cinquale a Viareggio.
Sulle spiagge del Salento e su quelle della Sicilia l’estate può andare avanti sino a tutto settembre con giornate belle, cielo sereno e temperature da bagno. Molti alberghi e tanta case vacanza vanno avanti fino alla seconda metà di settembre. Certo la grande stagione balneare e turistica finisce a cavallo dell’inizio delle lezioni. Con le prime campanelle delle scuole è ovvio che tutte le famiglie sono già con la mente alla ripresa del rito quotidiano “zainetto, bus, suv ti porto non ti porto all’entrata di scuola”, e sono proiettate all’autunno inoltrato.
Qualcuno starà già pensando alle vacanze di Natale e ai regali sotto l’albero. Ci sono sempre gli iper previdenti che devono precorrere i tempi e pensare di andare oltre gli eventi. Ci sta. Dovremmo abituarci a essere previdenti in fatto di clima e stagioni, abituarci pensare che l’estate non è solo luglio e mezzo agosto ma che ci sono pezzi d’estate fantastici a giugno e a volte a fine maggio, come a settembre e a volte fino alla prima settimana d’ottobre.
Ricordo una grande festa per la rievocazione della Pesca a strascico al Porto di Cesenatico con sole e turisti una domenica 1 ottobre. Era il 2006. Certo senza bagnini ma con l’atmosfera di festa marinara negli sgoccioli d’estate.
Fabrizio Binacchi

Lascia un commento