• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Se la riorganizzazione finanziaria e amministrativa dei Comuni non tocca le Città Metropolitane siamo punto e a Capo.

“Il lavoro svolto in questi mesi dall’Anci ci ha permesso di definire una modellistica puntuale, che ora coinvolge a pieno anche le Città metropolitane, in virtù dell’avvio del nuovo sistema di aggregazione della spesa valido per il comparto dei Comuni. Ma questa importante riforma arriva in un momento molto delicato per le Città, che vivono una fase di emergenza che ha reso difficoltoso assorbire il nuovo sistema”

di Cesare Mannucci | 1 Agosto 2016

Lo abbiamo detto la settimana scorsa, dando voce al coordinatore nazionale delle Città Metropolitane il sindaco di Firenze Dario Nardella, e da mesi sosteniamo che la riforma “Del Rio” sulle vecchie province non ha migliorato la “salute” di una delle istituzioni più antiche italiane, ma al contrario rischia seriamente di mandarle in un “coma irreversibile”. E lo ribadiamo anche oggi, come un vecchio grammofono, che le riforme andrebbero fatte con un criterio che abbraccia l’intero assetto costituzionale del Paese e non a colpi di leggi ad hoc gettate in pasto all’opinione pubblica sull’onda della protesta e per cercare di recuperare voti dalle stanze dei bottoni contro chi urla di più intercettando umori e mal di pancia del popolo elettore al quale si offre la testa mozzata” della burocrazia come trofeo e poi non si sa come sbarazzarsi del corpo diventato “carogna puzzolente” che intralcia il cammino di dovrebbe andare in mezzo alla folla per ricevere l’abbraccio giubilante. Abbiamo voluto usare queste macabre e lugubri metafore per descrivere ancora una volta lo stato in cui versano gli enti intermedi di secondo livello, Citta metropolitane e nuove province, uscite meno di due anni fa dalla cosiddetta “riforma Del Rio” che ha spacchettato le vecchie province in due enti i cui organismi non sono più eletti direttamente dai cittadini , ma ora dai sindaci e dai consiglieri comunali del territorio, le cui competenze, le risorse umane e finanziarie invece sono finite in un limbo amministrativo che non genera nessun risparmio di gestione. E a sollevare ancora il problema investendo il Governo è di nuovo l’Associazione nazionale comuni italiani (Anci). “Il lavoro svolto in questi mesi ci ha permesso di definire una modellistica puntuale, che ora coinvolge a pieno anche le Città metropolitane, in virtù dell’avvio del nuovo sistema di aggregazione della spesa valido per il comparto dei Comuni. Ma questa importante riforma arriva in un momento molto delicato per le Città, che vivono una fase di emergenza che ha reso difficoltoso assorbire il nuovo sistema ed è legata soprattutto all’impossibilità di assumere nuovo personale. Per questo, come associazione, auspichiamo che il tema del personale venga affrontato e risolto con la prossima legge di stabilità, così come quello del taglio del 15% delle risorse a loro disposizione”. Lo ha affermato il segretario generale dell’Anci, Veronica Nicotra partecipando al convegno su ‘Acquisti trasparenti: la Pubblica Amministrazione locale semplifica e spende meglio’, occasione per riflettere sull’avvio dal prossimo 9 agosto delle nuove regole sugli acquisti centralizzati, anche per gli enti locali, attraverso i cosiddetti soggetti aggregatori. Al convegno hanno preso parte, tra gli altri, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan,  ed il Commissario alla Revisione della Spesa, Yoram Gutgeld.

Un sistema già introdotto nel 2015 per il settore sanitario e che ha riorganizzato la spesa pubblica, passando complessivamente da 35 mila stazioni appaltanti a 33 soggetti aggregatori che fanno riferimento a 14 categorie merceologiche. Mentre per i Comuni sono state definite cinque categorie specifiche: vigilanza armata, facility management, gestione immobili, pulizia immobili e guardiania.
Nicotra ha ricordato come il processo di riorganizzazione tocchi “uno dei principali versanti dell’autonomia che la Costituzione riconosce ai Comuni: quello della spesa. Per quanto riguarda quella per investimenti, il 2016 – ha riconosciuto il segretario generale – ha visto importanti risultati con il superamento del patto di stabilità e l’introduzione del saldo di competenza che ha permesso di modificare regole penalizzanti per gli investimenti locali. L’auspicio – ha aggiunto– è che, nonostante le difficoltà legate alla nuova disciplina sulla contabilità, si possano consolidare i risultati che già si intravedono per il rilancio degli investimenti e dello sviluppo locale”.
Analoghi passi in avanti si sono registrati sul fronte della spesa corrente. “Come Anci abbiamo dialogato da subito con il governo e con il commissario alla spending review Gutgeld, avvertendo la necessità di un cambio di approccio. Peraltro – ha rilevato Nicotra – anche su questo abbiamo avuto importanti passi in avanti, con l’ultima legge di stabilità che ha messo fine alla lunga stagione dei tagli lineari per i Comuni”.
Venendo poi allo specifico lavoro di riorganizzazione della spesa, il segretario generale Anci ha ricordato come, grazie alla collaborazione attiva fornita dall’associazione, sono stati individuati quattro modelli aggregati di acquisto centralizzato: nel primo “la Città Metropolitana svolge funzione di soggetto aggregatore su base regionale per solo una o più categorie merceologiche e sottoscrive un accordo con la centrale di committenza regionale mentre a Consip spetta  per le restanti categorie”; nel secondo, sempre con riferimento alle cinque categorie merceologiche, “il Comune capoluogo di Regione – ha spiegato – supporta tramite sottoscrizione di un apposito accordo la Città metropolitana nella predisposizione e nella stesura della documentazione necessaria all’avvio delle relative iniziative di spesa, senza tuttavia trasferire il relativo personale”; ancora nel terzo modello “la Città metropolitana oppure il Comune capoluogo di Regione richiedono, tramite sottoscrizione di un apposito accordo, di avvalersi del Soggetto Aggregatore per l’espletamento delle procedure di acquisto per le categorie merceologiche”; infine, nel’ultimo modello, il Comune capoluogo di Regione – ha concluso Nicotra – trasferisce tramite sottoscrizione di un apposito accordo alla Città metropolitana di riferimento le funzioni relative all’espletamento delle procedure e alla gestione delle relative iniziative di spesa ed il relativo personale”.
Pubblicato in : Editoriale, La parola al SindacoTag: amministrazione, anni, costituzione, emergenza, finanze, finanziaria, firenze, governo, lavoro, nardella, opinione pubblica, processo, riforme, spesa pubblica, sviluppo, tagli

Info Cesare Mannucci

Direttore Responsabile ad interim, già Vice Direttore vicario di PensaLibero.it, svolge una intensa attività giornalistica da oltre 40 anni. Ha cominciato nel settimanale L’Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E’ stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E’ stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L’Avvenire e dell’Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d’amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea (con sede a Barcellona) in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell’Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali (Cap Holding SpA). E’ stato anche delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell’ Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Capo Segreteria a Milano di un noto europarlamentare (2016). Consigliere comunale all’opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell’Eni (2017-2022). Da giugno 2022 Consigliere comunale di minoranza a Dresano (Mi). Dal 2023 al 2024 Responsabile della comunicazione di un conosciuto europarlamentare pavese. Direttore Responsabile de “Il Giornale dei Laghi” mensile della Gestione Navigazione Laghi-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dal luglio 2025)

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti