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Scuola, diritti dei Figli e dei Papà separati

di Fabio Barzagli | 28 Gennaio 2013

Molte scuole non accettano più domande unilaterali da parte di coniugi separati/divorziati.

1crplPadreFiglioIn questi giorni in tutta Italia si aprono le iscrizioni alle scuole Materne, Elementari e Medie.

Come Network Paternita.Info informiamo tutti quei  padri separati (anello debole nelle separazioni)  che si dovessero trovare in difficoltà per  l’iscrizione dei figli a scuola: in molti casi  infatti la madre (purtroppo ancora oggi “genitore  unico collocatario”) iscrive il figlio in modo  unilaterale, ovvero senza informare e ascoltare il padre.

E’ importante allora precisare due punti a favore  di questi papà e del loro diritto/dovere a fare i  genitori e vegliare sull’educazione dei loro figli: a) molte scuole non accettano più domande  unilaterali da parte di coniugi separati/divorziati. b) anche in caso venga accettata la domanda della  madre senza consultarvi non temete perché anche  il Ministero dell’Istruzione si è adeguato e  scrive sul portale – “Per l’iscrizione di minore  con genitori separati in caso di disaccordo tra i  genitori, si applicano le disposizioni recate  dalla legge 54/2006” – legge che stabilisce che  in caso di disaccordo ci si deve rivolgere al giudice.

Dunque il genitore che dovesse tentare per  dispetto o non curanza questo tipo di azione  sarebbe immediatamente contestabile in tribunale,  l’iscrizione sarebbe bloccata e, data la  violazione di quanto stabilito dalla legge,  rischierebbe persino di essere sanzionato fino a 5000 euro.

Mi raccomando, fate i padri, le leggi saranno  sempre più adeguate, ma questo avverrà prima e  meglio se daremo l’esempio. I figli hanno bisogno di noi.

Pubblicato in : Primo piano

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