
Roby Guerra è un futurista.
Un futurista tout court, capace di leggere e interpretare l’attualità oltre le dinamiche del presente, alla luce di un’idea del futuro, pur sempre incerto, ma capace di trascendere le profezie tipiche del comune “immaginario collettivo”.
Editore, critico e autore instancabile, Roby Guerra ha dato ora alle stampe un florilegio di Scritti Italiani che raccoglie l’opinione di artisti, filosofi e sociologi italiani contemporanei, e in particolare ferraresi, con i quali egli ha condiviso la propria e le altrui idee di futuro.
L’opera pervade tutti i campi dell’arte e della scienza attuali e rappresenta quindi un valido ed efficace contributo di sintesi sullo stato attuale della ricerca e dell’analisi scientifica intertestuale, con uno sguardo particolare rivolto alle prospettive dell’IA.
Prospettive che lo stesso Guerra, insieme a Pierfranco Bruni, aveva già delineato soprattutto in un precedente libro, dal titolo T-day pubblicato nel 2019 da Armando Editore. Di quel libro, Scritti Italiani costituisce pertanto un’analisi maggiormente dettagliata e approfondita in ordine al focus di allora: una visione del transumanesimo forse atipica, un futuribile complesso essenzialmente storico culturale e anche in certa misura pop.
Apritevi al futuro, buona lettura a tutti!Angelo Giubileo

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