• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Scienza e migrantismo

di Roby Guerra, scrittore e blogger,, curatore di AA.VV., Futurist Renaissance (Hyperion edizioni-2018, vedi photo cover)

di Roby Guerra | 25 Giugno 2018

INFO  “POST” DI MARCO CATTANEO*

Mi ci vuole sempre del tempo, per mettere a fuoco le dimensioni.
A volte mi servono persino dei disegni, con la didascalia.
Qui sotto, a sinistra, l’isola di Malta, 316 chilometri quadrati. A destra, per confronto, il Comune di Roma, 1.285 chilometri quadrati.
Un altro paio di numeri. Dal 1° gennaio a oggi, in Italia, sono sbarcati 14.330 migranti. Secondo lo UNHCR, oggi le persone costrette a fuggire dal proprio paese sono, nel mondo, 65,6 milioni.
Sono due fatti.
Il primo dovrebbe far capire che Malta non può ricevere molti migranti, per usare un eufemismo.
Il secondo dovrebbe suggerire che non c’è un’invasione. E che forse ci sarà, quando arriveranno immense masse di diseredati.
E arriveranno, prima o poi. Non si tratta di farcelo piacere o meno, ma di prepararci.
Qualcuno lo spieghi anche al Ministro dell’Inferno.

PS Non sono dell’umore di digerire polemiche o sofisticati distinguo

Così scrive l’autorevole e certamente uomo di scienza e conoscenza Marco Cattaneo,  Direttore de Le Scienze (Italia) e  Mente e Cervello….  

Tuttavia  i dati pare ufficiali del Viminale (!)  indicherebbero quantomeno  maggiore complessità  proprio globale sulla questione, al di là dei dati  specifici e contingenti sulle dimensioni e il senso geopolitico di Malta ecc.   

http://www.ilgiornale.it/news/politica/migranti-i-numeri-viminale-6-su-10-non-sono-profughi-1542773.html

Certamente  le attuali politiche in merito del Nuovo Governo sembrano “limitarsi”  a una sorta di antivirus potenzialmente efficaci a breve e medio termine anche, ma a lungo termine (ma sempre relativamente come di seguito)  presuppongono  concrete svolte dell’Unione Europea e anche dell’Onu:  Realismo politico (e  non utopismi pseudoumanitari),  analisi e non ideologismi sulla vera natura dei cosiddetti migranti  (incluse le infiltrazioni  ormai flagranti della criminalità  internazionale e collusioni, piaccia o meno  con  troppo ONG, Cooperative ecc. ),  piani Marshall 2.0  inediti per comunque  l’Africa. 

Va da sé,  siamo convinti (e da tempo e  non solo noi,  esperti ben più autorevoli) che il nodo centrale sia  ancora misconosciuto nell’infuocato dibattito che a quanto pare anche la comunità scientifica italiana (di cui Marco Cattaneo è  figura ineccepibile in tal senso ma  in questo caso…) non focalizza in senso  neutralmente conoscitivo,  rilanciando-  come si vede dal post stesso di Cattaneo, francamente troppe fake news buoniste ben note.

Vale a dire:  la questione epocale migranti cosiddetta, come poi in realtà tutti i bachi irrisolti contemporanei,  è  quasi esclusivamente analizzata e discussa (almeno a livello di mass media e politologi e politici) con paradigmi e orizzonti  “conoscitivi” obsoleti, come se il mondo del 2000 non sia essenzialmente plasmato,  dico a livello letterale psicosociale, dalla tecnoscienza  su cui, piaccia o meno, si basano le società  occidentali, anzi – nell’era globale – in certo senso il mondo intero.

La sinistra Liberal  ha già dimostrato dopo anni di Politica dell’accoglienza e multietnica il fallimento concreto delle sue opzioni. La cosiddetta destra o antipolitica populista  oggi scommette come accennato su soluzioni tipo antivirus  di relativa potenziale efficacia.  Quando, invece, vano girarci attorno,  in principio, negli anni duemila inoltrati, è la Tecnoscienza come paradigma conoscitivo strutturale e globale per pilotare e potenzialmente risolvere la cosiddetta questione epocale migranti. 

Un esempio?  Gli OGM,  sani per la comunità scientifica prevalente, sono banditi dall’Unione Europea! Per la soluzione del non banale problema della Fame in Africa in molte e troppe aree, è incomprensibile non ricorrere a una Politica Alimentare basata sugli OGM.  In prima istanza dovrebbe essere persino banale dirlo per aree dove impossibile progressi rapidi contro la fame, per assenza di sviluppo presente e  certamente futuro a medio lungo termine.  

Altro esempio:  un mito  postmoderno, questo della destra in effetti,  è quello della denatalità europea! in certo senso.  In realtà  il problema è quasi opposto: ancora una volta  la soluzione è scientifica; la denatalità occidentale è  un processo spontaneo positivo per sfidare il futuro anche in Occidente liberandosi almeno parzialmente di certa eccessiva corsa consumistica per penuria eventuale di risorse (attenzione  eccessivo consumismo, non il consumismo e lo sviluppo relativo ma crescita… dinamiche pochissime chiare agli attuali cosiddetti Liberal o – peggio- ai teorici ideologici di certa illusoria e pericolosa società a  decrescita  (sic!) felice). 

Mentre invece un controllo della nascite  nei paesi arretrati africani ecc,  dove assurdamente e senza  risorse spesso persino alimentari vige l’anarchia biologia…, favorirebbe nell’arco di pochissime generazioni sia la piena efficacia di una nuova politica alimentare basata sugli OGM, sia esponenzialmente anche – l’avvio  non da meno di zero e quindi ad handicap, di complementari politiche di sviluppo  basate sull’agricoltura, il commercio, l’industria,  naturalmente integrando tali dinamiche con strutturali Piani Marshall 2.0.

Inoltre,  le prospettive futuribili, in senso materiale delle cosiddette Stampanti 3 D, anche come cibo sintetico (e non solo anche Case,  Farmaci…  a ben  vedere  persino proprio la cosiddetta Moneta,  quasi superflua in certo senso nel futuro prossimo come mezzo di scambio per certi bisogni primari  almeno)  non è solo fantascienza. E tali orizzonti, inoltre, neppure riguardano solo l’Africa, ma anche le società occidentali dell’avvenire..

Soprattutto, riassumendo, qua si parla di soluzioni scientifiche, non ideologiche e né effimere, ma previsionali e  prospettiche: e tali orizzonti  inevitabilmente dovrebbero  indicare la vera via per il futuro, non solo in senso  neoconservatore come fanno populisti  e antipolitici (non necessariamente negativi però a seconda di certe contingenze storiche-  e quella attuale è una di queste che probabilmente domanda parziali soluzioni neoconservatrici): vale a dire, in ottiche di neoprogressismo 2.0,  nelle prospettive della conoscenza scientifica, sia dal punto di vista  materiale che immateriale (la Tecnologia è una filosofia se orientata anche in senso umanistico…e  oggi l’Umanesimo certamente più verosimile di altri paradigmi umanistici storici in sé  sia poco credibili che deboli se non filtrati dalla dialettica scientifica) tempo di un Partito della Scienza. (in Usa una “anteprima” dal 2016 con il noto- anche in Europa-  futurologo Zoltan Istvan,  candidato a suo tempo alle presidenziali Usa  2016  e attualmente come governatore in California, ma anche lì  appena una news aurorale..)

Con la comunità scientifica italiana capace di scendere in campo nell’agorà politico o almeno metapolitico italiano, senza se e senza ma.  E contro la vecchia politica della fu sinistra e  anche con quella nuova  populista o antipolitica perché effimera come abbiamo cercato di indicare.

Per quale motivo  figure come lo stesso Cattaneo e troppi altre in Italia non vedono – proprio loro espressioni tangibili del progressismo potenziale sociopolitico italiano- questi futuri almeno verosimili?

 

Roberto Guerra
Pubblicato in : Primo pianoTag: agricoltura, anarchia, anni, antipolitica, europa, fallimento, futuro, governo, italia, mass media, merito, mondo, mondo intero, natura, nuovo governo, persone, populista, processo, roma, scambio, soluzione, sviluppo, unione europea, usa

Info Roby Guerra

Roby (o Roberto) Guerra è nato a Ferrara, nel XX secolo, scrittore e blogger: futurista e transumanista ha pubblicato alcuni libri per Armando editore (Roma) e altre case editrici. Saggi e Poesie, futuribili, inoltre alcuni libri ed ebook di fantascienza. Infine cura dal 2008 i blog Asino Rosso e Neofuturismo.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti