Vince la Todde . Di poco ,ma vince ,ed è quello che importa . La Todde è stata un ottimo candidato , ma è targata M5s. Per dar vita al cosiddetto “campo largo ” il PD ha dovuto cancellare le primarie e accettare la proposta di Conte . Certo,quando si vince , tutto il resto passa in fanteria .Ma sicuramente tutto cambierà nei rapporti tra i due partiti Il PD dovrà scegliere se rimanere autonomo o accodarsi sempre ai grillini . Poi vi è il risultato della somma delle liste .E lì vince il centrodestra .E questo non è poco . Ma il centrodestra paga un prezzo altissimo .Non solo per aver perso la Regione ,ma soprattutto perchè lo sconfitto è stata una scelta della Meloni Scelta fatta con una forzatura . A favore di un candidato debolissimo che aveva mal governato come sindaco di Cagliari .E questo lo sapevano tutti . Quando si candida qualcuno solamente perchè è un tuo fedelissimo ,o un tuo amico , si perde .E così è stato .Dimostrando di avere poco personale politico capace .E i colpi di mano non pagano mai .Ne esce male la Meloni e Salvini che in Sardegna crolla al 3%. A breve si voterà in altre Regioni e poi in Europa Gli scenari possono cambiare rapidamente.
Sardegna : la Schlein alla corte di Conte
Pubblicato in : EditorialeTag: europa, meloni, pd, primarie
Info Roberto Caputo
Roberto Caputo è un politico milanese, per più legislature è stato consigliere comunale a Milano e Assessore alla Cultura e allo Sport nella giunta del sindaco Paolo Pillitteri nelle fila del Partito socialista italiano. Ha ricoperto poi la carica di Presidente del Consiglio Provinciale di Milano durante la presidenza di Ombretta Colli e quindi Vicepresidente dello stesso con la giunta di Guido Podestà sino all’avvento della Città Metropolitana. Ha alle spalle anche una intensa attività pubblicistica incominciata prima con le raccolte di poesie, poi con i racconti sulla “Mala” a Milano, infine con una serie di romanzi noir metropolitano che ha scritto a quattro mani con la giornalista Nadia Giorgio.

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