Caro Direttore,
ieri sera non mi sono staccato dalla diretta SKY sul salvataggio dei minatori del Cile.
Non so se sono un vetero socialista o un nostalgico impenitente. So che la durezza della politica non ha distrutto i miei sentimenti.
Mentre ciò che avviene intorno al mondo del lavoro tra le “anime belle” della solidarietà sociale lo si può verificare aprendo i giornali di oggi: Santoro è in prima pagina, gli operai del Cile sono in sedicesima pagina.
I vermi minatori sono abituati a stare sottoterra e, quindi, portarli in superficie è un po’ innaturale. Invece l’opulento presentatore deve poter bestemmiare contro il potere perchè misurare un alto ascolto serve per aumentare il cachet.
E poi tutti insieme a gridare Viva la “Costituzione fondata sul lavoro”! E poi ancora tante altre giaculatorie sulla sicurezza nei posti di lavoro!
Ditemi se l’ipocrisia non è menzogna perpetua!
Fraterni saluti
Rino Formica
SANTORO È IN PRIMA, GLI OPERAI DEL CILE SONO IN SEDICESIMA PAGINA
Lettera di Rino Formica al Direttore del Foglio: Non so se sono un vetero socialista o un nostalgico impenitente. So che la durezza della politica non ha distrutto i miei sentimenti.

Le persone di spessore sono una garanzia in qualsiasi campo, e tu carissimo compagno Formica appartieni a quella schiera. Auguri di lunghissima vita perche’ tu incarni il progetto socialista e hai capacita’ di irradiare luce in queste tenebre tremende.
E bravo il vecchio Rino!