• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Salgono a 44 i morti a Gaza in attacchi Israele

44 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza dall’alba di ieri, di cui almeno 30 a Gaza City. Tra i morti ci sono almeno sette bambaini. Lo hanno riferito fonti mediche ad Al Jazeera. Poco dopo la diffusione di un nuovo video di due ostaggi da parte di Hamas, e’ arrivata una pesante minaccia dal ministro della Difesa, Israel Katz, che annuncia l’intensificarsi delle operazioni dell’Idf a Gaza City. Lo riferisce il sito Ynet News. Per il ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, gli ultimi video degli ostaggi vanno considerati “terrorismo psicologico di Hamas” che “mira a fermare l’operazione a Gaza. Lo riferisce il sito Ynet News. Per il ministro, leader del partito di estrema destra Otzma Yehudit, “la risposta necessaria e’ l’occupazione totale, la repressione totale e l’incoraggiamento all’emigrazione di massa.

di Giuseppe Basilico | 6 Settembre 2025

44 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza dall’alba di ieri, di cui almeno 30 a Gaza City. Tra i morti ci sono almeno sette bambaini. Lo hanno riferito fonti mediche ad Al Jazeera. Poco dopo la diffusione di un nuovo video di due ostaggi da parte di Hamas, e’ arrivata una pesante minaccia dal ministro della Difesa, Israel Katz, che annuncia l’intensificarsi delle operazioni dell’Idf a Gaza City. Lo riferisce il sito Ynet News. Per il ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, gli ultimi video degli ostaggi vanno considerati “terrorismo psicologico di Hamas” che “mira a fermare l’operazione a Gaza. Lo riferisce il sito Ynet News. Per il ministro, leader del partito di estrema destra Otzma Yehudit, “la risposta necessaria e’ l’occupazione totale, la repressione totale e l’incoraggiamento all’emigrazione di massa. Solo cosi’ prevarremo e solo cosi’ potremo restituire gli ostaggi in sicurezza”. Ben Gvir ha fatto riferimento in particolare alla vita dell’ostaggio Guy Gilboa Dalal e di un altro ostaggio. Le IDF hanno reso noto che all’inizio di questa settimana, lo Shin Bet ha ucciso Nur al-Din Dabbaghsh, “un agente di Hamas che gestiva le finanze del braccio armato del gruppo”. Dabbaghsh era accusato “di aver raccolto e trasferito decine di milioni di dollari al gruppo terroristico durante la guerra”. Il presidente americano Donald Trump pensa che dei venti ostaggi israeliani in mano ad Hamas, e considerati ancora in vita, alcuni “potrebbero essere morti di recente”. Il ministero degli Esteri dell’Arabia Saudita ha condannato le ripetute dichiarazioni del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sullo sfollamento forzato dei palestinesi dalla loro terra, anche attraverso il valico di frontiera di Rafah, che le forze israeliane hanno completamente sigillato. In una dichiarazione diffusa dall’agenzia di stampa ufficiale saudita e ripresa da Al Jazeera, Riad ha affermato che il ricorso da parte di Israele all’assedio e alla fame per forzare lo sfollamento costituisce una “grave violazione” del diritto internazionale e delle norme umanitarie fondamentali. Gli Stati Uniti sono impegnati in “serrati negoziati” con Hamas per il rilascio degli ostaggi ancora prigionieri. “Se non li liberano sarà una situazione dura” per Hamas, è tornato a minacciare il presidente Usa. “Sarà una scelta di Israele, ma questa è la mia opinione”, ha aggiunto il presidente. L’offensiva in corso a Gaza City “si è ulteriormente intensificata adesso, aumentando i danni ai civili e alle strutture da cui dipendono per sopravvivere”. Lo ha dichiarato in mattinata il portavoce dell’Onu Stephane Dujarric, nel corso dell’incontro quotidiano al Palazzo di Vetro, a New York, con i media internazionali.

In Cisgiordania da gennaio più di 2.780 palestinesi sono stati feriti dalle forze israeliane o dai coloni. Lo ha dichiarato il portavoce dell’Onu, Stephane Dujarric, nel presentare il bollettino quotidiano ai media. “Si tratta – ha aggiunto – di un aumento del 39 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tra questi, quasi 500 persone sono state ferite da coloni israeliani, un dato che rappresenta il doppio rispetto allo stesso arco temporale del 2024”. Anche Mandla Mandela, uno dei nipoti di Nelson eroe della lotta contro l’apartheid in Sudafrica, si unirà alla Global Sumud Flotilla, che si propone di rompere l’embargo marittimo israeliano su Gaza. “Come delegazione sudafricana, abbiamo scelto in particolare di unirci alla Global Sumud Flotilla qui in Tunisia da un punto di vista africano per dire che l’Africa è parte di questa lotta”, ha detto Mandela citato dai media locali. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu vuole revocare le misure di protezione per gli ex ministri della Difesa Benny Gantz e Yoav Gallant. Lo rende noto Channel 12, il quale sottolinea che il ministro della Giustizia Yariv Levin starebbe spingendo per tagliare i dettagli della sicurezza per i ministri della Difesa che hanno prestato servizio per meno di tre anni. Le Nazioni Unite hanno rappresentato la propria preoccupazione in merito alle ultime volontà espresse dal governo israeliano di attaccare grattacieli a Gaza, ha dichiarato il portavoce dell’Onu Stephane Dujarric. Hamas ha affermato che gli attacchi israeliani contro grattacieli residenziali a Gaza costituiscono “crimini contro l’umanità” e sono parte di un “piano criminale” dello Stato ebraico.

E allora, primo ministro Benjamin Netanyahu, la guerra quanto durerà? Quanto a lungo si chiederà a questo povero popolo di sacrificarsi, soffrire, morire?

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: 44 morti gaza, Ben Gvir, gaza, hamas, israele, Ynet news

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti