Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha dichiarato recentemente che prima di natale presenterà un piano dettagliato per le periferie. Credo che sia ormai ineludibile e su questo tema vi è la necessità di una accelerazione da parte di tutta la giunta, di tutti gli assessori , di tutti i Municipi. Oggi il filosofo Veca afferma che la sicurezza è di sinistra. Un totem finalmente abbattuto , dopo anni di scelte salottiere. Ma la questione sicurezza esplosa in questi giorni per alcuni avvenimenti criminosi nei quali è purtroppo ” scappato ” anche il morto è solo una parte della problematica legata alla riqualificazione dei quartieri di confino. Corvetto , San Siro, via Padova ,Giambellino, Calvairate ,via Gola hanno la necessità di una rivisitazione urbanistica e sociale. Vivono quotidianamente una carenza di cultura e di convivenza. E’ saltato il collante dell’ aggregazione che nasceva dall ‘ essere classe . Quello che sta succedendo è uno scontro tra categorie, oltre ormai anche tra etnie per colpa di una immigrazione non più sostenibile. Si aggiunga una crisi economica che sta mordendo le fasce più deboli ed ecco i nuovi poveri. Le periferie rischiano di trasformarsi in ghetti.Pericolose polveriere in fieri. Per questo è una priorità dar vita ad un progetto condiviso di ampio respiro. Volare alto e trovare i soldi. Sala verrà giudicato anche dalla sua capacità di dare risposte rapide. Progettare il futuro, rendendolo presente.
Sala accelleri sulle periferie
Quello che sta succedendo è uno scontro tra categorie, oltre ormai anche tra etnie per colpa di una immigrazione non più sostenibile. Si aggiunga una crisi economica che sta mordendo le fasce più deboli ed ecco i nuovi poveri.
Roberto Caputo

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