Qualcosa era incominciato a trapelare nei giorni scorsi su possibili cambiamenti nel patto di sindacato che in A2A lega il comune di Milano con il comune di Brescia. Ma quando una società è quotata in borsa il rischio di fare danni è sempre presente. Quindi molta prudenza. Ora si parla con insistenza di una modifica del patto che permetterebbe ai due comuni di vendere pacchetti di azioni in loro possesso, fino ad un massimo del 4%. Sicuramente molti appetiti vi sono su di una azienda che va bene ed ha appena acquistato una società esperta in efficienza energetica. I rumor dicono che a questa operazione sia particolarmente interessato il comune di Brescia. Anche se molti pensavano che Milano per attuare il progetto promesso in campagna elettorale di riqualificazione delle periferie da lì potesse attingere i fondi necessari. Ma il Sindaco Sala ha smentito questa opzione. Oltretutto il comune di Milano ha nella sua pancia azioni Serravalle e azioni SEA. La vicenda Serravalle è più complessa perchè con la nascita della Città Metropolitana le azioni della ex Provincia erano state date in affido a Regione Lombardia. Bisognerà prestare attenzione sulle partecipate del comune di Milano, perchè è evidente che la partita interessa a molti operatori e le nuove mosse avverranno nei prossimi mesi
Rumor su A2A
I beninformati dicono che a questa operazione sia particolarmente interessato il comune di Brescia. Anche se molti pensavano che Milano per attuare il progetto promesso in campagna elettorale di riqualificazione delle periferie da lì potesse attingere i fondi necessari.
Roberto Caputo

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