• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Roma Capitale. Rifiuti che percorrono centinaia di chilometri e relativo inquinamento

di Primo Mastrantoni | 14 Giugno 2021

Percorrere 316 km per raggiungere la discarica di Sogliano, in Emilia Romagna e ritorno. In totale 632 km. E’ quanto hanno fatto, fino a ieri, gli automezzi dell’Ama, l’azienda comunale che gestisce i rifiuti. Aggiungiamo l’inquinamento da gas di scarico degli autotreni.
Ora la discarica di Sogliano non è più disponibile e la Capitale d’Italia rischia di essere sommersa dai rifiuti, che già lo è.
La sindaca, Virginia Raggi, non vuole una discarica nel territorio comunale. Della serie: noi produciamo i rifiuti ma li scarichiamo ad altri.
Si prospettano altre alternative:
a) Taranto (Puglia), il che significa 1.032 km, tra andata e ritorno;
b) Pordenone (Friuli) il che significa 1.196 km, tra andata e ritorno;
c) Bergamo (Lombardia) il che significa 1.198 km, tra andata e ritorno;
d) Mantova (Lombardia) il che significa 948 km, tra andata e ritorno.

Ai costi propri dei mezzi, si aggiungono quelli della discarica, 200 euro a tonnellata, in piu l’inquinamento provocato dagli autotreni e dalla discarica stessa.

Tutto questo perché? Perché la sindaca Raggi, e il M5S, non vogliono i termovalorizzatori, che bruciano il combustibile chiamato rifiuto e producono energia elettrica. Però, l’Acea, una azienda a partecipazione maggioritaria del Comune, possiede due termovalorizzatori, nei comuni di San Vittore e Terni, dove i rifiuti vengono combusti. Far pace con la testa, no?

Nel frattempo i romani pagano l’addizionale Irpef più alta d’Italia, anche per una gestione dei rifiuti fuori da qualsiasi razionalità.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, azienda, costi, emilia romagna, euro, italia, lombardia, mantova, puglia, rifiuti, roma

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti