Vero e’ che non piove da un po’ di tempo ma i giardini hanno un sistema di innaffiamento che dovrebbe garantire la sopravvivenza dell’erba e delle piante giovani.
Non e’ cosi’.
L’esempio classico e’ quello del giardino di piazza Vescovio dove i pochi metri quadrati di erba sono secchi da settimane e ora assistiamo anche alla moria delle piante giovani (vedi foto: http://www.aduc.it/comunicato/roma+capitale+dopo+prati+stanno+morendo+alberi_24725.php). Eppure questi pochi metri di giardino avevano dato un aspetto diverso alla piazza, con un intervento di sistemazione e allocazione di un prato, di nuove piante e di un sistema di innaffiamento automatico. Aggiungiamo che tutta l’area circostante da’ un segnale di degrado, per l’incuria con la quale si lasciano le poche alberature, spesso malate o secche.
Tradotto: soldi del contribuente gettati al vento.
Sollecitiamo la sindaca Raggi ad assumere provvedimenti.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Lascia un commento