La ristrutturazione di un edificio è un’operazione che, negli ultimi mesi, ha conosciuto un’impennata davvero interessante in Italia. Non parliamo solo delle case, ma anche delle ristrutturazioni edilizie affrontate dagli appartamenti ospitati nei condomini, tanto che la percentuale delle suddette ristrutturazioni rappresenta la maggior parte del totale. Stando allo studio di settore condotto dal Centro Studi sull’economia immobiliare di Tecnoborsa, dunque, sono sempre di più gli italiani che approfittano delle agevolazioni fiscali della Legge di Stabilità 2016 in merito alle ristrutturazioni e che colgono anche l’occasione per effettuare dei lavori sull’impianto elettrico.
Gli appartamenti condominiali al centro delle ristrutturazioni
Stando all’indagine sulle ristrutturazioni edilizie condotta dal Csei di Tecnoborsa, è emerso un dato particolarmente interessante: la percentuale maggiore dei lavori edilizi, infatti, ha riguardato gli appartamenti condominiali. Secondo i dati raccolti dallo studio, il 40% delle famiglie italiane ha effettuato dei lavori di ristrutturazione sul proprio appartamento in un complesso condominiale: una percentuale enorme, soprattutto se paragonata con quella relativa ai lavori compiuti in appartamenti indipendenti (8%), più difficili a causa dei costi, resi più elevati dal fatto che si tratta di case private. Inoltre, sempre secondo le ricerche condotte dal Csei di Tecnoborsa, che ha riguardato un campione di circa 200.000 residenti nel Nord-Italia, le percentuali aumentano ancor di più se si parla di interventi a livello di impianti elettrici: in questo caso, infatti, si sfiora il 42%.
Risparmiare grazie alle detrazioni fiscali della Legge di Stabilità
Una grande spinta a queste percentuali è stata indubbiamente data dai vantaggi relativi alle detrazioni fiscali al 50% o al 65% previste dalla Legge di Stabilità 2016: un’occasione che è il caso di sfruttare il prima possibile, e che potrebbe essere prolungata di un altro anno dalla nuova finanziaria, un po’ come era già successo nel 2015. Parliamo di un vantaggio non da poco, soprattutto se i lavori di ristrutturazione vengono condotti con una strategia improntata all’eco-sostenibilità della casa: in questo caso, infatti, le detrazioni fiscali sulle spese effettuate vengono portate dal 50% al 65%. In questa ottica di risparmio sicuramente il web si pone come ulteriore strumento per abbattere le spese e, allo stesso tempo, rappresenta la soluzione più congeniale per chi ha deciso di rivolgersi agli esperti del settore ristrutturazioni. Esistono infatti dei siti che permettono di richiedere gratuitamente un preventivo per un elettricista, così sarà possibile rivolgendosi al professionista della propria zona scegliendo tra varie possibilità, avendo a disposizione una panoramica chiara dei prezzi senza dover rinunciare alla qualità del servizio.
Gli interventi più frequenti in fase di ristrutturazione
Oltre alla sostituzione dell’impianto elettrico, sono anche altri gli interventi che vanno per la maggiore e che vengono richiesti con frequenza durante la ristrutturazione di un immobile. Nello specifico, sempre secondo l’indagine di Tecnoborsa, sono state comuni le ristrutturazioni di interni: dalla sostituzione degli infissi al rifacimento dei pavimenti, all’isolamento termico. Tuttavia la maggior parte degli italiani è intervenuta solo parzialmente, sono stati in pochi ad aver ristrutturato l’intera abitazione. Interessante è la percentuale di chi ha svolto interventi per aumentare la sicurezza della propria abitazione installando sistemi antifurto o porte blindate per prevenire irruzioni in casa ed evitare danneggiamenti. Infine, solo il 6,2% delle famiglie ha dichiarato di aver fatto dei lavori relativi al risparmio energetico, tuttavia la percentuale cresce per quanto riguarda le persone che hanno intenzione di intervenire in questo senso nel prossimo futuro.
Elena Ridolfi

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