• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

RIFORMA ELETTORALE DI VELTRONI: ALMENO PARLIAMONE!

Non è tutto oro ciò che luce. Ma se realizzata correttamente e senza furbizie, la proposta offre una grande occasione anche al mondo laico, liberale e socialista: una spinta a mettersi finalmente tutti assieme per guadagnarsi autonomamente il diritto alla rappresentanza.

di Redazione Pensalibero.it | 11 Novembre 2007

Diamo per scontato che Walter Veltroni abbia lanciato la sua proposta di riforma della legge elettorale in questo momento per sviare l’attenzione dal pasticcio Rom- immigrati- sicurezza, nel quale si era cacciato con il suo improvvido blitz che aveva indotto il governo a varare un decreto in tutta fretta.
E diamo per scontati anche altri secondi fini, come quello di prolungare la legislatura e scompaginare il campo proprio e quello avversario.
Nessuno scandalo: sempre le iniziative politiche si propongono non solo la soluzione del tema prospettato, ma anche effetti riflessi che talvolta possono essere perfino più importanti.
Detto questo, occorre entrare nel merito della proposta del leader del PD, giudicandola senza pregiudizi.
Non è tutto oro ciò che luce: nessuno, ad esempio, si illuda che la volontà espressa da Veltroni di riconsegnare ai cittadini la scelta degli eletti significhi il ritorno al voto di preferenza. Non ci pensano proprio, è un gioco di prestigio. Diranno che il potere di scelta viene riconsegnato ai cittadini grazie alla introduzione di collegi più piccoli per la parte proporzionale del voto, cosa che consentirà agli elettori di conoscere bene le persone da eleggere: ma senza poter minimamente incidere sull’ordine deciso dalle oligarchie dei partiti. Anche perché si dovrà tutelare la rappresentanza di entrambi i generi.
In secondo luogo collegi piccoli significa introdurre uno sbarramento che potrebbe superare anche il dieci per cento. Dunque occorre vedere se sarà introdotto (e come) un meccanismo che assicuri il recupero dei resti inutilizzati. Altrimenti si correrebbe il rischio di un taglio eccessivamente brutale dei partiti esistenti. I quali, per difendersi, si aggregherebbero per necessità ai partiti maggiori, salvo poi differenziarsi, come già avvenuto dal ’94 ad oggi, ad elezioni avvenute.
Occorre perciò equilibrio nel mediare tra esigenze di governabilità e rappresentaza. Anche perché le esperienze passate (nella prima e nella seconda repubblica) dimostrano quanto sia illusorio affidare alla sola legge elettorale il problema della efficienza e della stabilità dei governi.
Dalla proposta di Veltroni –se davvero se ne discuterà e, quindi, se la legislatura avrà un seguito con Prodi o con altri- potrebbe scaturire di tutto: l’ennesimo tentativo di avvantaggiare “ope legis” la propria parte, ovvero un processo serio di riaggregazione dei troppi partitini esistenti.
Ecco perché non comprendiamo la bocciatura che ne ha fatto a tamburo battente il segretario dello SDI, Enrico Boselli.
Se realizzata correttamente e senza furbizie, la proposta offre una grande occasione anche al mondo laico, liberale e socialista: una spinta a mettersi finalmente tutti assieme per guadagnarsi autonomamente il diritto alla rappresentanza. Gli schemi e gli schieramenti odierni che sono l’ostacolo principale per la nascita di una grande forza laica e liberalsocialista potrebbero infatti saltare.
P.

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti