
Sono decisamente poco interessato alle dichiarazioni dei padri, di alcuni padri. Quello che hanno detto l’ex comico Grillo e il Presidente del Senato La Russa non è certamente edificante.
In certe occasioni è meglio tacere, o almeno pensare dieci secondi prima di parlare. Sarà compito dei magistrati in un caso e degli inquirenti nell’altro di scoprire cosa è successo. La verità deve essere sempre posta al primo posto ma soprattutto al primo posto va messo il rispetto delle persone. Bisogna che i ragazzi comprendano, senza incertezza alcuna, che se uno o una non vuole essere baciata, tu non hai nessun diritto a farlo, perché, anche se è un bacio, è comunque violenza.
Se una donna, la tua compagna, tua moglie, la tua amica, non vuole fare l’amore, tu non puoi assolutamente per nessun motivo imporle di farlo. E’ violenza, è sempre comunque violenza.
Di fronte a certi atteggiamenti vi è spesso arroganza, prepotenza ma anche tanta ignoranza. Bisogna iniziare a spiegare fin da piccoli il sesso, che non è una cosa pornografica ma è una cosa bella se fatta bene con consapevolezza e con disponibilità di entrambi.
In Italia siamo ancora molto arretrati rispetto a questo. Si ha timore, si è ancora prigionieri di una vecchia cultura, invece è proprio partendo dalle scuole che il rispetto viene insegnato e, si spera, appreso.
Inutile il vociare, l’importante è comprendere che la violenza nei confronti della donna è purtroppo una realtà quotidiana.
Roberto Caputo

Basterebbe l’insegnamento “Vero” dell’Educazione Civica, che I Padri forse non hanno ricevuto o appreso molto male sotto ogni profilo.