• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Quel mostro che è in noi…

Le cronache dei giornali italiani straripano di notizie relative a una giovane donna che si e’ suicidata perché alcuni video hot che la vedevano protagonista, inviati ad amici, sono poi finiti in rete causandole gravi scompensi psicologici.

di Oscar Bartoli | 16 Settembre 2016

Venti anni fa appena arrivato a Washington fui sorpreso nel leggere una ampia inchiesta sul Washington Post che riguardava il sesso tra gli adolescenti.

L’indagine era stata condotta su un campione di alcune migliaia di famiglie molte delle quali costituite da madri singole. Come è noto la maggioranza della popolazione della capitale degli Stati Uniti è composta per il 70% da African Americans.

Tutte le risposte concordavano sul fatto che le proprie figlie era meglio che si dedicassero al blow job, in latino aulico ‘fellatio’, piuttosto che tornare a casa ingravidate.

La figlia di una nostra amica romana che ha da poco compiuto i 13 anni deve recarsi dallo psichiatra per cercare di superare un momento di grave incertezza comportamentale dovuto al rigetto che la maggioranza delle compagne di classe le ha riservato.

La ragazzina, infatti, non si è adeguata alle regole vigenti nella famosa scuola privata ma che corrispondono anche a quanto emerso in una ampia inchiesta pubblicata da un quotidiano nazionale sulle scuole romane, secondo la quale le adolescenti di 14 15 anni devono farsi “sturare” da qualche collega stallone in un frettoloso accoppiamento di qualche minuto nei bagni della scuola. Perchè la verginità oggi pesa nei rapporti sociali.

Le cronache dei giornali italiani straripano di notizie relative a una giovane donna che si e’ suicidata perché alcuni video hot che la vedevano protagonista, inviati ad amici, sono poi finiti in rete causandole gravi scompensi psicologici.

Oppure la ragazzina sedicenne di Melitto che per tre anni è stata sottoposta a violenze continuate da parte di un gruppo di otto giovani tra i quali il figlio di un esponente della criminalità locale. La madre sapeva e ha taciuto per il bene della famiglia.

Spesso le madri sanno, tacciono o addirittura incoraggiano le figlie con i loro comportamenti disinvolti a fare altrettanto.

Per mesi le cronache italiane dei quotidiani sono state invase dalle storie delle ragazzine dei Parioli che si prostituivano allegramente per acquistare costose borse di Prada, vestiti, profumi.

Tra i loro clienti di rango anche il marito dell’onorevole Mussolini padre di due adolescenti.

Internet ha profondamente modificato i costumi offrendo una infinita varietà di applicazioni porno, programmi per contatti sessuali.

Gli adolescenti di oggi hanno una cultura sulle pratiche sessuali che era propria 50 anni fa soltanto delle più affermate professioniste delle case di tolleranza.

Si vive in una crescente confusione mentale per la mancanza di solidi punti di riferimento etico morali che possano indirizzare i comportamenti personali.

In questo continuo mercimonio in cui tutto si vende e tutto si compra, a cominciare dal proprio corpo, riesce sempre più difficile per un genitore dare un sicuro orientamento ai figli.

L’America non è certo il migliore dei mondi possibili: decenni di femminismo ad oltranza hanno reso ancora più acida la interrelazione tra sessi.

Anni fa una mia assistente arrivata al lavoro visibilmente turbata si attaccò al telefono chiamò la polizia che, arrivata nel nostro building, trovò al piano di sopra un giovane che aveva osato guardarla intensamente in ascensore. Il tipo venne condotto via ammanettato.

Di fronte al sesso delle ragazzine per acquistare la borsa di Prada si raffronta la situazione delle donne indiane degli Stati rurali che vengono violentate quando escono nel campo per fare i loro bisogni.

Senza parlare poi del turismo sessuale al quale si dedicano migliaia di nostri connazionali in Thailandia.

E, per quanto riguarda gli Stati Uniti, l’ultima notizia è che in molti sobborghi delle principali città americane da tempo sono presenti fogli incollati sulle fermate degli autobus e in altri luoghi pubblici che propagandano le prestazioni di adolescenti le quali si vendono, afferma l’ultima approfondita inchiesta, per garantirsi qualcosa da mangiare.

Nella cappella di Georgetown University l’ultima Messa domenicale è alle unidici di sera. Strapiena di giovani che lasciano la biblioteca sempre aperta, per circa un’ora prima di ritornare a preparare gli esami. Nessuno li costringe perchè questa università è da sempre multiconfessionale.

Ed anche questa è America.

Oscar Bartoli

Pubblicato in : Primo pianoTag: adolscenti, anni, borsa, disagio psicologico, figlio, giornali, giovani, lavoro, madri, mussolini, notizia, orientamento, polizia, quotidiano nazionale, rete, scuola, sesso, social network, stupro, stupro collettivo, suicidio, Turismo sessuale, video, video har, web

Info Oscar Bartoli

Oscar Bartoli, Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani. Risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington D.C. e Los Angeles. Ha lavorato per molti anni nel gruppo SMI,leader europeo nel settore metalli non ferrosi, successivamente nell’IRI come responsabile dei contatti con i media e in seguito direttore IRI USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. Da giovane, per pagarsi gli studi ma, soprattutto, perche’ gli piaceva, ha lavorato come chitarrista – cantante suonando nelle case del popolo, circoli cattolici, night clubs, radio e televisione. Gli articoli per la rubrica Pillole d’Oltreatlantico sono pubblicati dal blog Letter from Washington DC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti