
Sempre su iniziativa di Bettino Craxi, in quanto Presidente del Consiglio, fu approvata dal Parlamento la legge 23 luglio 1985 n.372 “Rivalutazione dell’assegno personale e della dotazione del Presidente della Repubblica.” Tale rivalutazione prevedeva, appunto, che l’assegno personale fosse fissato a 200 milioni annue da corrispondersi in dodici mensilità.
Giovanni Errera

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