E’ uscito il nuovo numero di “Testimonianze”.

La riflessione a più voci che anima questo numero di «Testimonianze» muove da una domanda, cui è ogni giorno più urgente e più difficile rispondere:
Quale politica dopo i «tecnici»? Dalle analisi delle cause che hanno prodotto la crisi (nella sua dimensione «globale» e nella sua peculiare versione italiana)
e della scoraggiante realtà politica che dovrebbe indicare la via per uscirne scaturisce una evidente varietà di risposte. Saprà la politica (dopo la parentesi del
governo dei «tecnici» posto al comando in un paese con un passato «iperpolitico» come l’Italia) riappropriarsi del proprio ruolo propositivo, affrontando con
coraggio il proprio rinnovamento ed aprendosi con idee nuove sulla scena nazionale ed internazionale, guidata dalla ricerca del bene comune e non di quello, autoreferenziale, di «casta»?
La situazione, resa ancor più problematica dalla riemersione delle sirene del populismo e dai successi di movimenti non sbrigativamente relegabili nella dimensione dell’«antipolitica»,
è drammaticamente incerta. La delineazione della pluralità delle possibili strategie di uscita è legata ad un dibattito (di cui questo fascicolo, cerca di dar conto)
che ha a che vedere, non tanto e non solo, con le alchimie delle chiuse stanze del potere, ma con le stesse prospettive di fondo della nostra società.
Con contributi di Vannino Chiti, Francesco Comina, Fabio Dei, Paolo Franchi, Giovanni Gozzini, Giuseppe Mascambruno, Riccardo Monni, Gianfranco Pasquino, Severino Saccardi, Mauro Sbordoni, Simone Siliani, Nadia Urbinati

Lascia un commento