• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

PS: RICCARDO NENCINI E LO SPIRITO DI BERTINORO

Il segretario del PS, a Montecatini, ha rivolto un appello ai partiti e alle associazioni dell’area laica e socialista per la stipula di patti federativi. Ha citato esplicitamente il Gruppo dei Centouno e delineato una politica di marcata autonomia. Di Nicola Cariglia

di Nicola Cariglia | 9 Luglio 2008

La replica con la quale il nuovo segretario del PS, Riccardo Nencini, ha concluso il congresso di Montecatini Terme è esattamente ciò che si attendeva chi conosce il suo percorso politico: non breve, nonostante l’età ancora giovane.
Mi soffermo in particolare su due aspetti. Il primo, riguarda la gragnola di iniziative annunciate (la prima, la manifestazione a sostegno del Quirinale già andata a segno): primarie di coalizione, primarie delle idee, acquisizione di un diritto di tribuna per le forze non rappresentate in parlamento, valorizzazione delle tematiche regionali, etc. Nencini è un politico movimentista, di qui il suo richiamo alla necessità di fare del PS un partito garibaldino e rompiscatole. E’ nelle corde del nuovo segretario farlo e sono convinto che lo stato attuale del PS, scarso peso elettorale e mancanza di rappresentanza parlamentare, richieda proprio questo.
Il secondo aspetto che mi preme sottolineare, sono le coordinate politiche in base alle quali Nencini ha detto di volersi muovere. Sono le stesse coordinate che animarono le associazioni ed i circoli che dettero vita ai convegni di Bertinoro e Chianciano: iniziativa rovinata dal prevalere della politica da rimpatriata socialista, favorita purtroppo anche da alcuni protagonisti delle giornate di Bertinoro e di Chianciano. Nencini, nella replica conclusiva, ha mostrato di aver capito quell’errore. Tanto che ha rivolto esplicitamente un appello ai partiti e alle associazioni dell’area laica e socialista per la stipula di patti federativi. Ha citato il Gruppo dei Centouno e di questo lo ringrazio.
Ancor più lo ringrazio per aver delineato marcatamente una linea politica basata sull’autonomia. La sua scelta del campo del centro-sinistra, infatti, non è automatica e priva di condizioni. Oltre al collegamento, attraverso patti federativi, con soggetti laici e liberali, Nencini vuole recuperare un rapporto privilegiato con l’UDC di Casini, importantissimo sia a livello nazionale sia per gli equilibri regionali, provinciali e comunali. Questo asse sarà utile per connotare in senso riformista l’alleanza di centro-sinistra, espellendone il populismo giustizialista di Di Pietro e recuperando la parte ragionevole e dialogante della ex sinistra arcobaleno.
Il disegno è, finalmente, nitido e coerente. Per realizzarlo Nencini dovrà vincere due scommesse. La prima, è riuscire ad alimentarlo con contenuti programmatici adeguati. E’ la scommessa più facile perché il serbatoio di intelligenze e professionalità che fanno riferimento alla cultura socialista è inesauribile. Basta volerlo interpellare.
La seconda scommessa è riuscire a rianimare e motivare una base di militanti depressa e diffidente per le troppe delusioni subite. La raffica di iniziative preannunciate potranno servire alla bisogna assieme a comportamenti e volti nuovi. Al momento i volti nuovi non abbondano e più di un mugugno si è avvertito al riguardo a Montecatini. Ma consiglierei di non trarre conclusioni affrettate: Nencini ha preannunciato un nuovo congresso a breve: “perché i dirigenti devono essere giudicati per ciò che fanno”.

Nicola Cariglia

Pubblicato in : Primo piano

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Francesco Mazzeo

    14 Luglio 2008 alle 23:05

    Per troppi anni si e’ dissetato alla fonte di chi ha tentato di seppellirci per sempre, anche nel segno di una liberta’ limitata. L’ultimo Governo di sinistra non aumentava solo le tasse, ma con provvedimenti continui, ha tentato di limitare la liberta’ dei cittadini, stiamo alla larga da tutto quello che e’ vecchio, non anagraficamente, ma come idee.

    Rispondi
  2. Puccio cartoni

    11 Luglio 2008 alle 18:51

    Caro Nicola ,i quattro ministri che “fanno riferimento alla cultura socialista”,citati come esempio evidente di intelligenza e professionalità , hanno la loro tribuna al di fuori delle schiere di partito socialista.E non a caso . Mentre Riccardo Nencini va ricordato come uno dei fautori del voto “per alzata di mano” ,dell’aumento delle poltrone ,del “fronte popolare”,e come difensore dei vessilli massonici e di quelli “arcobaleno”( ponendo il quesito:se ti iscrivi al suo partito,a che cosa ti iscrivi ?). Se il giudizio -come lui dice -deve dipendere dal comportamento sinora tenuto….Il personaggio parrebbe adattissimo a far rientrare dalla finestra tutto quello che le vicende politiche hanno definito come perdente.
    Allora è questione di intendersi: su tante cose ma sopratutto sulla concezione di “professionismo” politico …

    Rispondi
  3. nicola cariglia

    11 Luglio 2008 alle 18:11

    Per non fare torto a nessuno, cito solo quattro attuali ministri, quotidianamente sulle pagine dei giornali per le loro tutt’altro che disprezzabili proposte. Si occupano di Esteri, Economia, Welfare e Pubblica Amministrazione.

    Rispondi
  4. Marzio Siracusa

    10 Luglio 2008 alle 16:44

    Potrei conoscere alcuni nomi dei rappresentanti del serbatoio inesauribile di ” intelligenze e professionalità che fanno riferimento alla cultura socialista “? M.S.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti