Prosegue senza sosta la maratona pro referendum. Scendono in campo per mobilitare e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema elettorale, ( sempre poco dibattuto da media e da istituzioni) dieci ricercatori,
scienziati e accademici italiani.
Essi hanno attuato uno sciopero della fame, scrivendo una lettera al Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio
Ciampi, al premier Silvio Berlusconi, ai presidenti di Camera e Senato, ai presidenti delle commissioni di Vigilanza Rai e dell’Authority per le telecomunicazioni, Claudio Petruccioli e Corrado Calabrò, al direttore
generale della Rai Flavio Cattaneo e al presidente di Mediaset Fedele Confalonieri.
Tutto ciò con la viva speranza di sensibilizzare organi
isituzionali e d’ informazione e dare giusta rilevanza ai quattro referendum.
A fianco dell’ inziativa si è schierato anche Daniele Capezzone il quale dal transatlantico della camera ha denunciato la disparità di trattamento adottato per le diverse elezioni, ” visto che per quelle riguardanti la politica ti vengono a stanare anche con gli sms” ha
dichiarato il segretario dei Radicali Italiani. Capezzone ha anche aggiunto che parteciperà lui stesso al digiuno degli scienziati che ha elogiato definendo la loro inziativa spettacolare.
Intanto nasce Controparola, un’associazione voluta da giornaliste e scrittrici, creata ad hoc per sensibilizzare sui temi referendari. Tra le firmatarie del documento dell’associazione Dacia Maraini e Giuliana Sgrena,oltre a tante altre loro colleghe.
Tutto questo fermento pro referendario, si va ad aggiungere ad altre ed autorevoli prese di posizione a favore del s,i di personalità della scienza e della cultura di indiscusso prestigio e valore. come il professor Veronesi, Renato Dulbecco,Margherita Hack, ma anche di personaggi dello spettacolo e del cinema come Monica Bellocci e Sabrina Ferilli, solo per citare alcuni nomi.
Angelo Marinazzo

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