Cari amici, come dice il vecchio adagio: Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi. In un momento d’oblio al Monte s’erano scordati qualcosa; guarda un po’. “Alexandria?…Ma quale Alexsandria d’Egitto!” S’inalberò un ottimo rappresentate dei Paschi.”. Appunto, proprio d’Egitto, intendevo”. Gli replicò qualcuno che, con delle cartacce in mano le stava spulciando meticolosamente tra colpetti di tosse per via della polvere che si era depositata su quelle pagine ingiallite dal tempo, trovate, vattelappesca dove, in un cassetto di un antico armadio di pregiato legno toscano, intarsiato con grande, sobrio buon gusto, nei sotterranei di Rocca Salimbeni, a Siena. “Suvvia, non le ricorda nulla Alexsandria? Non è forse un derivatuccio un poco osè? Guardi lo dico a Bersani, sa? ” ” No! Non lo faccia, quello mi sbrana” rispose ansimando, l’uomo del Monte” Al massimo Alexsandria potrebbe essere una città mediorientale, o un capoluogo di provincia.”. Continuò con un filo di voce”Sì ora ricordo…Caterina d’Alexsandria, come no! Chissà a quale pensavo” ” Forse, a Caterina da Siena” interruppe con velata ironia l’interlocutore “Bhè…forse, ma di sicuro era una santa, perchè come potrà controllare quelle carte profumano di viola come chi è in odore di santità.”. l’imbarazzo dell’ottimo rappresentante era più che palpabile davanti a colui, che aveva trovato le misteriose carte bancarie derivate dai derivati finora celate ai revisori. ” Mi pare che odorino solo di muffa” rispose con calma il revisore, mentre guardandolo fisso negli occhi, accostò al naso quei fogli. Poi pensò ” Profumo di viola, tsè…ma chi voleva prendere in giro questo…Profumo & Viola, per l’appunto.”.
Profumo di Viola
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


Parole sante, al di là dei veri santi (che poi sarebbero gli italiani e la loro forza di sopportazione) ma credo che sentiremo ancora a lungo Profumo (sia di Viola ma soprattutto di Muffa)