“Questo libro è dedicato a due madri coraggiose che durante la Seconda Guerra Mondiale hanno lottato per proteggere la propria famiglia. E a tutte le madri che ancora oggi lottano con la stessa forza e la stessa determinazione”. Si apre così il libro “Prendendo un tè” di Evelyn J. Carr e l’autrice chiarisce subito che “Tutti i fatti citati sono realmente accaduti e sono il frutto dei racconti ascoltati dalla viva voce dei protagonisti e di documenti privati”. L’ispirazione per questa narrazione è nata dall’osservazione di vecchie fotografie, dalla lettura di lettere e appunti e dai racconti tramandati di generazione in generazione all’interno delle famiglie. L’autrice, oltre ad aver condotto un lavoro di ricerca approfondito, ha ascoltato direttamente le testimonianze di chi ha vissuto queste esperienze. Al centro del racconto c’è la vita di due giovani famiglie milanesi in un periodo molto difficile della storia del nostro Paese. Lilyana e Bruno, da una parte, e Maria Giulia e Aldo, dall’altra, si incontrano per la prima volta durante un ballo negli anni Trenta e da allora non si lasciano più. Bruno e Aldo sono entrambi di origini ebraiche e ben presto dovranno fare i conti con le terribili conseguenze delle leggi razziali. Negli anni Sessanta le due famiglie si trasferiscono da Milano in Brianza, all’interno di un nuovo comprensorio di ville con giardino. Poco dopo i figli delle due coppie cominciano a frequentarsi e decidono di sposarsi. Nel momento in cui le due donne approfondiscono la loro conoscenza, riaffiorano ricordi di periodi difficili della loro vita in cui hanno dovuto lottare per proteggere la loro famiglia. Le due storie d’amore narrate nel libro di Evelyn J. Carr portano le protagoniste a rinunciare a tutti i comfort cui erano abituate affinché i loro figli possano essere messi al sicuro. Il libro riporta la testimonianza di sentimenti, difficoltà e legami di un passato che ci appartiene e che non dovrebbe essere dimenticato. “Prendendo un tè” rappresenta una tappa importante nel percorso letterario di Evelyn J. Carr perchè segna il suo debutto nella scrittura narrativa. Precedentemente l’autrice ha pubblicato articoli e racconti, mettendo a frutto il suo talento naturale per la scrittura che aveva manifestato sin dall’infanzia. Quando aveva sette anni infatti un suo mini-racconto era stato inserito nel giornale ufficiale dell’Istituto Marcelline e a vent’anni alcune sue poesie furono selezionate per far parte di un’antologia pubblicata dalle edizioni del Cavalluccio.
Contatti
FB – https://www.facebook.com/profile.php?id=61550245572121
IG – evelyn_j._carr
Link di vendita online
In versione cartacea, Kindle e Kindle unlimited


Lascia un commento