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Prede e predatori del terzo millennio

Chiamare dipendente e quindi irresponsabile, la classe sociale maggioritaria dei lavoratori, che in democrazia ha il monopolio di tutti i poteri, è una mostruosità giuridica.
Alla scelta tragicomica di considerare Indipendente e autonoma la minoranza risibile degli imprenditori, Marx preferì accoppare i padroni e promuovere lo Stato, unico datore di lavoro, autonomo e responsabile: ma fallì il bersaglio.

di Franco Luceri | 30 Luglio 2023

Chiamare dipendente e quindi irresponsabile, la classe sociale maggioritaria dei lavoratori, che in democrazia ha il monopolio di tutti i poteri, è una mostruosità giuridica.
Alla scelta tragicomica di considerare Indipendente e autonoma la minoranza risibile degli imprenditori, Marx preferì accoppare i padroni e promuovere lo Stato, unico datore di lavoro, autonomo e responsabile: ma fallì il bersaglio. 

Ora, chi pensa di salvarsi col progetto “paradossale” del liberismo, che qualifica dipendenti (quindi irresponsabili) i lavoratori, che da schiacciante e immodificabile maggioranza, vanno in Parlamento a farsi le leggi, a Palazzo Chigi per governare e nella magistratura per giudicare, si prepari al peggio.
La minoranza degli imprenditori, al 90% poco istruiti e con le pezze in c***, è considerata giuridicamente autonoma, omniresponsabile e bancomat dei popoli, per attingere tasse e tassi all’impazzata. Campa cavallo !

Il rapporto numerico lavoratori imprenditori e di 10 a 1 quando tutto va da Dio. In Italia gli imprenditori sono come i panda a rischio estinzione. Per un pienone di decessi (chiusure, fallimenti, delocalizzazioni e tralasciamo i suicidi) mancava la pandemia e la guerra ora ce l’abbiamo! Chiunque governa una democrazia, in qualunque tempo e luogo, da destra o da sinistra, è legittimato dal consenso dei lavoratori, monopolisti del potere legale. La minoranza risibile degli imprenditori, in Italia non ha i numeri per governare da sola nemmeno il comune di Rocca Cannuccia.

Perciò chiamare dipendenti i lavoratori che hanno il controllo capillare di tutti i poteri pubblici, e autonomi gli imprenditori onesti che qualche penna libera ha definito “eroi del terzo millennio condannati al suicidio“, che mangiano solo se riescono a sfruttare, corrompere o rubare, è un crimine che sta mettendo in forse il futuro dell’umanità e del pianeta.

Far passare in qualunque democrazia, a 24 secoli da Platone e uno da Marx, i lavoratori per vittime e gli imprenditori per carnefici è roba da cerebrolesi.

Dosare il potere politico è un maledettissimo rompicapo. 

Se ai ricchi dai troppo potere li aiuti ad arricchire a danno dei poveri.

E se dai troppo ai poveri li aiuti a impoverire, danneggiando i ricchi.

Franco Luceri

Pubblicato in : OpinioniTag: consenso, datore di lavoro, democrazia, futuro, italia, lavoro, magistratura, palazzo chigi, parlamento, tasse

Info Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

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