• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Portugal Telecom – Oi Brasil: arriva la procedura di concambio dei titoli

di Anna D'Antuono | 1 Luglio 2018

Dopo il giro del mondo delle omologazioni riguardo il “Recuperacao Judicial”, per i bond Portugal Telecom e Oi Brasil, arriva il momento del concambio dei titoli https://investire.aduc.it/articolo/oi+brasil+portugal+telecom+caratteristiche+dei_28137.php

Non volendo sminuire la propria fama, anche in questa occasione il Gruppo Oi Brasil offre il meglio di sé, ed ecco che i creditori individualizzati negli scorsi mesi di febbraio e marzo sono costretti a riprendere le danze.

Occorre pertanto che gli obbligazionisti, esclusivamente se individualizzati entro lo scorso 8 marzo, impartiscano alla propria banca o impresa di investimento istruzioni di accedere al concambio dei titoli della “Qualified recovery” (sopra i 750.000 Dollari USA) oppure della “Non Qualified recovery” (fino a 750.000 Dollari USA). Per evitare equivoci, occorre anche specificare che nessun obbligazionista ha partecipato allo “small creditors payment”, destinato ad importi fino a 12.808,36 euro, mentre i bond hanno tutti tagli da 50mila e 100mila euro.

Cosa occorre fare in concreto?

Bisogna fornire il proprio “Protocol number” assieme all'”Unique token number” che appare nell’area riservata “My submissions” del sito internet dfkingltdevents.com

Il termine ultimo presso i sistemi di gestione accentrata è giovedi 12 luglio ma, per consentire agli intermediari di espletare tutti i passaggi interessando le proprie depositarie, occorre impartire le istruzioni entro venerdi prossimo, 6 luglio. Non solo: ci stiamo rendendo conto che molte banche sono del tutto all’oscuro dei fatti e non potranno certo fornire assistenza immediata, dovendosi prima informare a loro volta. A dispetto dell’obbligo di avvisare i clienti, nella vicenda Oi Brasil – Portugal Telecom si sta verificando l’opposto: sono i clienti a fornire le informazioni alla banca.

Non finisce qui, ci mancherebbe: gli obbligazionisti interessati alla “Non Qualified recovery”, e ribadiamo che lo sono soltanto gli individualizzati entro l’8 marzo, dovranno poi accedere al sito internet dell’agent del titolo posseduto per compilare la “Individual onboarding form” oppure la “Corporate onboarding form”, a seconda se persone fisiche oppure giuridiche. Inoltre, occorre caricare la documentazione richiesta. Il termine è il prossimo 31 dicembre oppure, in caso di “voluntary prepayment”, almeno 30 giorni prima dello stesso. Pubblicheremo un apposito approfondimento. Logico come sia meglio farlo al più presto per togliersi finalmente il pensiero.

Il mancato invio nei termini indicati del form e della documentazione, così come la mancanza di istruzioni impartite alla propria banca o impresa di investimento, comporterà la decadenza del diritto di ricevere qualsiasi pagamento derivante dal “Non Qualified credit agreement”.

A scanso di errori, ripetiamo le informazioni essenziali:

– Le procedure sopra indicate devono essere compiute esclusivamente dagli obbligazionisti individualizzati entro lo scorso 8 marzo, gli altri non possono e non devono fare niente.
– Gli obbligazionisti individualizzati hanno l’obbligo di compiere ambo le cose (banca e sito internet) altrimenti perderanno ogni diritto e rientrano nella “Default recovery” come se non avessero fatto alcunché sin dal principio
– La prossima settimana, appena terminato l’ennesimo tour de force, ci dedicheremo alle mancanze, informative e non solo, degli intermediari verso gli obbligazionisti.

Anna D’Antuono, legale, consulente Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, banche, euro, mondo, persone, persone fisiche, tagli, telecom, usa

Info Anna D’Antuono

Legale ADUC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti