Siamo indignati per le insinuazioni assolutamente infondate del parlamentare euroscettico britannico Gerard Batten, sui presunti legami di Prodi con il KGB (v. Il Giornale di oggi, p.8) e il Giornale farebbe bene a non dare tanta rilevanza a una notizia così incredibile.
Incredibile per due motivi principali:
primo, perché il prof. Prodi è una persona che gode della stima di tutti in Italia e in Europa e non sarebbe capace di tradire la sua patria
secondo, perché il KGB non accetterebbe come informatore una persona che a sua volta aveva avuto come informatori gli spiriti di La Pira e di don Sturzo, che, a mezzo di un piattino a spasso su un tavolino, gli avevano suggerito la falsa pista di Gradoli, cosa che forse permise, senza dubbio contro le intenzioni del prof. Prodi, ai rapitori di Moro di svignarsela da via Gradoli, Roma . La stessa persona inoltre qualche anno dopo, divenuto presidente dell’IRI, si dimenticò delle informazioni che aveva sulla SME e cercò di venderla per un terzo del suo valore. Ciò nonostante questa persona intende portare “la serietà al governo”.
Mario Rampichini
Ufficio stampa PLI Lombardia

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