Partiamo dalla fine. Il nuovo thriller archeologico di Elena Torre, “Il mistero delle antiche rotte” (Cairo Editore) non è adatto ai lettori deboli di cuore… e non solo per l’avvincente trama che tiene in bilico tra un passato colmo di misteri e un futuro che intende varcare i limiti dell’umano. Il colpo basso, per un’appassionata di Happy End come me, è il finale sospeso che lascia intendere – sperare forse – ma non dice con esattezza. Dopo 328 pagine lette in un crescendo di tensione, avrei voluto tirare un sospiro di sollievo e invece mi ritrovo ancora ora, a distanza di giorni, ad essere preoccupata per i personaggi del libro. Stanno tutti bene? L’amore ha trionfato? Il male è stato sconfitto? Non posso credere che Elena Torre non stia pensando al seguito del romanzo…Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/scritti/da-pisa-all-antico-egitto-elena-torre-maestra-del-thriller-archeologico-toscano_2620.html

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